Il dolore
La tassa sui rifiuti aumenta del 2%
Via al recupero di centinaia di migliaia di euro di tributi non pagati
MASSA MARITTIMA. Per la spazzatura a Massa Marittima si spenderà un po’ di più: diretta conseguenza della ripartizione dei costi del servizio nel piano presentato dal gestore, cioè l’Ato Sud Toscana. Una ripartizione che ricade nella bolletta della Tari, la tassa per la raccolta e lo smaltimento, che aumenterà del 2 per cento. Lo ha spiegato l’Amministrazione comunale durante il consiglio comunale che si è svolto giovedì sera in sala Norma Parenti, dove è stato portato il bilancio consuntivo 2015. «Un bilancio da buon padre di famiglia» l’ha definito l’Amministrazione, come dire che si è messo da parte risorse in vista di tempi di magra. Del resto sulle casse pubbliche pendono condanne per risarcimento danni: una su tutte è quella Molendi.
Ciò che andrà ad incidere maggiormente sulle tasche dei massetani, appunto, è l’aumento della Tari, con quel 2 per cento dovuto alla ripartizione dei costi di Ato, che nel 2015 (il primo anno di vera gestione dal suo insediamento) ha inviato ai Comuni. D’altro canto l’Amministrazione del sindaco Marcello Giuntini si è detta soddisfatta nell’esser riuscita a raggiungere tutti gli obiettivi che si era proposta, anche se restano ancora delle partite aperte. Quella con la società Porta al Salnitro, ad esempio, con quella condanna di risarcimento ancora da quantificare (legata al progetto mai realizzato in piazza Duomo): in quest’ottica il Comune ha già messo da partecirca 17.000 euro e benché il quantum non sarà sufficiente a saldare il debito, resta comunque un punto di partenza. Sempre in materia fiscale un’altra partita da giocare è quella della lotta all’evasione fiscale: gli uffici del municipio hanno già individuato alcune centinaia di migliaia di euro di imposte non pagate negli anni successivi e continuerà a scavare in cerca di evasori. (a.f.)
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