Il Tirreno

Grosseto

Il giallo della licenza taxi Prima concessa e poi tolta

di Alfredo Faetti

Scarlino, l’opposizione alza il velo su due permessi rilasciati dagli uffici comunali «In giro non c’è traccia del servizio». Stella: «Una revocata, l’altra sotto verifica»

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SCARLINO. Il Comune di Scarlino ha rilasciato due licenze per il servizio taxi, ma tassisti in giro per le strade non se ne vedono: e non c’è alcuna informazione in merito, né sul sito del municipio né sull’elenco telefonico. «Segno che operano in altri territori» è stata la deduzione dell’opposizione il Coraggio di Cambiare, che ha sollevato la questione durante il consiglio comunale di ieri mattina: se davvero operano in altre zone contravvengono a quanto previsto dal regolamento scarlinese stilato nel 2004 proprio per le licenze taxi.

L’amministrazione ha spiegato che sono in corso delle verifiche: e che già per una di queste licenze sono partite le procedure per la revoca. «Stiamo facendo tutte le verifiche» ha assicurato il sindaco Marcello Stella. Che però non ha convinto il capogruppo d’opposizione Monica Faenzi e i suoi alleati, tant’è che – una volta chiusa l’assise – hanno portato i fogli della domanda di attualità (strumento utilizzato nei consigli comunali) ai carabinieri, con l’intento di coinvolgere anche la Procura di Grosseto su questo caso.

Tutto nasce da un documento approvato dodici anni fa: il “regolamento comunale per il servizio noleggio con conducente di autovetture”, che in acronimo si traduce licenze di noleggio Ncc e in parole povere significa licenze per i taxi. A Scarlino, però, non c’è l’ombra di taxi. Le auto partono in genere da Follonica e anche se cerchiamo su internet un numero di telefono non troviamo nulla a riguardo. Lo spiega anche il gruppo Il Coraggio di Cambiare. «Non risulta né dal sito del Comune, né in altre pubblicazioni un servizio di Ncc a cui rivolgersi» si legge sulla domanda di attualità che ha scaldato le prime battute dell’assise di ieri.

Ci sono anche altri punti, previsti dallo stesso regolamento, su cui l’opposizione ha chiesto lumi alla maggioranza. Ad esempio «a chi sono state concesse queste licenze, visto che è previsto che il soggetto vincitore del concorso pubblico deve avere obbligatoriamente una rimessa o un pontile di attracco ubicati nel territorio del Comune di Scarlino con esposizione di targa con nominativo e numero di licenza, presso cui il mezzo dovrà sostare o essere a disposizione dell’utenza».

E ancora: il regolamento prevede un rinnovo delle licenze entro il 15 dicembre di ogni anno che “passa sotto” il responsabile del settore attività produttive. «Sono state rinnovate?» chiede l’opposizione. E «le tariffe da depositare entro il 31 gennaio di ogni anno (altro punto previsto dal regolamento ndc) ci sono?».

Su questo filone, il documento de Il Coraggio di cambiare si chiude con una richiesta esplicita: «Chiediamo la decadenza immediata – è la loro posizione – se esistono, licenze riguardo il noleggio Ncc, per mancata attività e le relative sanzioni amministrative previste».

In effetti sono state rilasciate delle licenze: due, per la precisione. Lo ha confermato lo stesso Stella, spiegando che una è già destinata alla revoca. Sull’altra, invece, sono ancora in corso delle verifiche da parte degli uffici del municipio. Ma non è abbastanza per l’opposizione, che vuole una risposta più immediata su questa vicenda, così si è rivolta ai carabinieri.

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