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Cerciello si allea col centrodestra

Cerciello si allea col centrodestra

Il commissario Udc lascia Mascagni senza rimpianti: «Coalizione nel caos»

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GROSSETO. Uscito dalla coalizione di centrosinistra in polemica con Gianni Lamioni, indicato come «ammiratore di Almirante», Emanuel Cerciello traghetta l’Udc nella coalizione di centrodestra Viva Grosseto, ottavo alleato del candidato sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Il commissario provinciale grossetano del partito lo ha reso noto ieri dopo che nelle ore precedenti aveva rimesso il mandato di assessore della giunta Bonifazi, dove si è occupato di commercio.

«L’entrata dell’Udc tra le liste che sostengono la mia candidatura ha un duplice valore – commenta Vivarelli Colonna –: da una parte è il segno di quanto sia credibile il nostro progetto. Dall’altra è l’ennesimo indicatore di quanto il centrosinistra sia al capolinea, ormai incapace di incarnare il cambiamento e di indicare ogni possibile soluzione alla grave crisi in cui ha condotto questa città».

L’Udc ha già pronta la propria lista di 32 candidati alla carica di consigliere comunale e nelle prossime ore si adopererà per sbrigare tutti i passaggi burocratici necessari a ratificare l’entrata a tutti gli effetti in Viva Grosseto.

«Arriviamo senza chiedere nulla – tiene a precisare l’assemblea degli iscritti Udc –: avremo solo i consiglieri che i cittadini, col loro voto, ci vorranno dare. Portiamo un simbolo nel quale crediamo, un simbolo di centro e quindi di frontiera, all’interno dello scenario che la legge elettorale impone. La nostra è quindi una scelta consapevole».

L’appoggio a Mascagni – con cui l’Udc ha condiviso gli ultimi cinque anni in maggioranza nel governo Bonifazi – è cancellato nel giro di una battuta. «Crediamo in Vivarelli Colonna e nel suo progetto – dice Cerciello – abbiamo riscontrato in lui quell’equilibrio che invece non abbiamo trovato in Mascagni, a capo di una coalizione in preda a un caos nervoso e rabbioso che non può garantire un’azione di governo efficace e serena. Vogliamo dare il nostro contributo alla vita politica di questa città e lo faremo in maniera disinteressata e seria con chi incarna meglio il cambiamento che Grosseto merita e quei valori più profondi, coerenti con la nostra identità».

Il commissario Udc promette «una collaborazione leale con tutte le liste e tutti i partiti di Viva Grosseto», anche con Fdi «con cui condividiamo i valori e le battaglie etiche, a differenza del Pd sempre più improntato al relativismo etico e derive laiciste».

Intanto le deleghe di Cerciello se le assume, in quest’ultimo scorcio di consiliatura, il sindaco che si occuperà quindi anche di sviluppo economico, commercio, piccole e medie imprese, internazionalizzazione dei rapporti delle imprese e aree Pip.

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