Il Tirreno

Grosseto

tribunale/1

Prende a calci il cane: condannato

Ammenda da 4.000 euro per un episodio avvenuto in via Litoranea

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FOLLONICA. Aveva preso a calci il suo cane; era stato visto da due persone e proprio le due testimonianze hanno convinto l’accusa a chiederne la condanna.

Giovanni Faraone, 37 anni, originario della Campania, è stato condannato dal giudice Giovanni Puliatti a pagare un’ammenda da 4.000 euro (con il beneficio della non menzione) per un episodio di maltrattamento avvenuto in via Litoranea il 26 maggio 2010. A far partire il procedimento per maltrattamenti di animali era stata una donna oggi 57enne che, affacciatasi alla finestra, aveva visto il gesto compiuto dall’uomo, da lei conosciuto. Il cane, un rottweiler, era stato lasciato dal proprietario fuori dal negozio di alimentari dove si era trattenuto brevemente. Quando ne era uscito, l’uomo aveva visto che l’animale aveva defecato e lo aveva colpito con un calcio. «Non si fa così!» aveva esclamato la donna dalla finestra. «Si faccia i c... suoi», sarebbe stata la risposta. E la donna era andata in caserma per denunciare di essere stata insultata. Aveva fornito il nome di una persona che aveva assistito, dal marciapiede, all’evento. E questi aveva confermato l’episodio. I carabinieri avevano poi identificato in Faraone la persona ritenuta responsabile.

Le testimonianze sono state ritenute attendibili dal viceprocuratore onorario Elena Bartalini, che ha chiesto la condanna dell’imputato a 3.000 euro. Il difensore, Mirko Bonari, aveva invece sollecitato l’assoluzione per la mancanza della certezza sull’identificazione di Faraone.(p.s.)

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