Sicurezza
Cavallo vincente, farmaco vietato
Proprietaria e allenatore a giudizio per somministrazione di atenololo
FOLLONICA. Il 10 agosto 2012, Magic’s Club aveva vinto il primo posto nel premio “Arredamenti Giannozzi Follonica” di trotto, corso all’ippodromo dei Pini. Era il favorito e aveva tagliato per primo il traguardo. Ma era risultato positivo all’atenololo, un antiipertensivo vietato dal Regolamento Unire.
Questo risultato ha finito per mettere nei guai con la giustizia la titolare della società proprietaria del cavallo, Maria Nicolina Petti, 53 anni, di Milano, e l’allenatore, Lucio Coletti, stessa età, di Palermo. Secondo l’accusa, somministrando quel farmaco ipertensivo, avrebbero compiuto un atto per alterare il risultato sportivo, tra l’altro influendo anche sulle scommesse; e tale somministrazione avrebbe comportato anche l’ipotesi di maltrattamento di animali, perché l’atenololo incide sul sistema cardiovascolare.
Ieri è stato sentito, tra gli altri, l’avvocato Giuseppe Cavagna, appassionato di cavalli e proprietario di Magic’s: il quale ha tenuto a precisare che Petti non aveva mai visto il cavallo (se non in tv), ricoprendo una carica meramente simbolica, e nemmeno l’allenatore. Ha poi spiegato che il cavallo, tra l’altro morto da pochi giorni, era di stanza a Migliarino e che per l’occasione della corsa era stato portato a Follonica, sistemato in un box in cui sicuramente erano passati altri esemplari nei giorni precedenti.
Al giudice Stramenga, il difensore Stefano Mattii ha sollevato una questione di irregolarità nell’iter dei prelievi. La prossima udienza è stata fissata al novembre 2017. (p.s.)
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