Sicurezza
«All’ospedale di Pisa mancava un’infermiera»
MASSA MARITTIMA. L’Asl di Pisa spiega che cos’è accaduto il 21 aprile, quando il massetano Massimo Melossi è partito di casa all’alba per sottoporsi ad un intervento, è stato preparato per questo...
MASSA MARITTIMA. L’Asl di Pisa spiega che cos’è accaduto il 21 aprile, quando il massetano Massimo Melossi è partito di casa all’alba per sottoporsi ad un intervento, è stato preparato per questo dagli infermieri ma dopo ore di attesa è stato rimandato a casa. «Quel giorno accadde qualcosa che non poteva essere previsto, cioè un’improvvisa malattia dell’infermiera strumentista che avrebbe dovuto coprire il turno pomeridiano - spiegano dall’ospedale - La strumentista di turno la mattina si prestò a rimanere in servizio fino alle 16.30 per assistere a tutti gli interventi programmati anche nel pomeriggio, ma alcuni di questi durarono più del previsto e il signor Melossi - che era ultimo nella lista di quel giorno - non poté essere operato».
Insomma, l’Asl, pur dicendosi «dispiaciuta» per la disavventura capitata al massetano, spiega che questa non può essere una storia legata alla «malasanità», semmai «alla mancanza di una comunicazione esauriente da parte dei sanitari oppure alla mancata comprensione da parte dei familiari di quanto veniva loro riferito». Infatti «se la comunicazione dell’impossibilità di effettuare l’intervento gli venne data solo alle 14, è proprio perché fino alle 14 l’equipe operatoria sperava che fosse possibile completare tutta la lista - conclude la nota dell’azienda sanitaria - Ai familiari fu anche riferito che l’intervento sarebbe stato riprogrammato entro la prima settimana di maggio».
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