Sicurezza
Scritte all’ex Florida: «Vogliamo imbiancare»
Due delle quattro ragazze denunciate hanno deciso di incontrare il sindaco All’appuntamento in Comune mancava la festeggiata che ha pubblicato le foto
FOLLONICA. Ripagheranno il danno e una di loro vorrebbe aiutare gli operai ad imbiancare. Si conclude così (almeno per adesso) la storia delle quattro ragazzine che per festeggiare il diciottesimo compleanno di una di loro hanno deciso di scrivere alcune frasi sui muri dell’ex Florida (e si pensa anche in altri punti della città del golfo, primo tra tutti la Casa storta, prossima sede della Guardia costiera), postando le immagini sui social network.
Il tutto è avvenuto giovedì scorso intorno alle 21, ora in cui è apparso il post su Facebook.
Il sindaco di Follonica, Andrea Benini, insieme al comandante della municipale, Luciano Bartoli, ieri mattina ha incontrato due delle autrici delle scritte. All’appello mancavano la festeggiata e un’altra amica che non hanno risposto all’invito dell’amministrazione comunale: vero è che la ragazza che ha compiuto la maggiore età giovedì scorso ha fotografato la scritta ma non ne è l’autrice, visto che quelle parole erano indirizzate a lei come un regalo.
Le due neomaggiorenni una volta entrate nell’ufficio del primo cittadino hanno chiesto scusa per il gesto compiuto: i genitori di una di loro hanno spiegato al sindaco di non sapere veramente come sia potuto accadere un episodio del genere, dicendo che la loro figlia ha capito l’errore commesso e che la loro intenzione è quella di ripagare il danno al condominio del nuovo stabile Florida. «Una delle due giovani - ha spiegato Benini - mi ha anche detto di voler partecipare alla imbiancatura del muro: penso che abbia capito la gravità di quanto accaduto, perché anche a scuola so che ne hanno parlato e credo che per lei non sia stato un momento facile. Anche i familiari erano molto rammaricati».
L’incontro con il sindaco e il comandante è stato solo un primo passo: in ballo c’è infatti anche una denuncia penale partita dal comando della municipale e inviata alla Procura di Grosseto. In casi simili le multe possono arrivare a qualche migliaia di euro: c’è un articolo specifico nel codice penale, il 623.
«La procedura va avanti - dice Benini - mi auguro che una volta passata la polemica le ragazze raccontino l’episodio attraverso una lettera aperta: quello che ho spiegato loro è che la città è di tutti e che quindi va rispettata». Resta difficile capire come mai le ragazze fossero state solamente due e non quattro, come tutti pensavano, forse non se la sono sentita di affrontare un dialogo con il sindaco e il comandante.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google