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Picchiata in gravidanza Il marito è sotto processo
GROSSETO. Sarà processato a giugno, davanti al giudice monocratico, un uomo di 46 anni imputato di aver maltrattato la moglie e anche di averla picchiata, minacciandola di morte quando era in stato...
GROSSETO. Sarà processato a giugno, davanti al giudice monocratico, un uomo di 46 anni imputato di aver maltrattato la moglie e anche di averla picchiata, minacciandola di morte quando era in stato di gravidanza.
Lo ha deciso il giudice dell’udienza preliminare Marco Bilisari, che ha accolto le richieste della Procura in merito ad episodi avvenuti in un centro della zona nord della provincia, tra l’aprile e il settembre 2014.
La donna, secondo l’imputazione, sarebbe stata denigrata abitualmente con vari tipi di offese; sarebbe stata fatta uscire da casa solo se c’era il consenso dell’uomo; sarebbe stata destinataria di frasi come «tu mi devi adorare, quando sono a casa mi devi saltare al collo». E che non fossero frasi affettuose lo dimostra, secondo l’accusa, il fatto che fossero frequenti i casi di lesioni. La donna sarebbe anche stata minacciata di morte mentre era in gravidanza: «Ti ammazzo, ti spacco tutti i denti, ti taglio la pancia e tiro fuori mio figlio. A te ti faccio sparire». Lividi, ematomi ed escoriazioni sono certificati in almeno cinque circostanze. Le testimonianze al momento non sono state ritenute decisive per escludere la colpevolezza dell’uomo. (p.s.)
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