Il Tirreno

Grosseto

L’Unione si occuperà anche della scuola

L’istruzione pubblica passerà al nuovo Ente a partire dal prossimo anno, nasceranno altri asili

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In un certo senso è un ciclo che si chiude, dato che con questo passaggio l’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere avrà in mano la completa funzione dell’istruzione pubblica del territorio. Ma sarà un passaggio graduale, in modo che i cambiamenti siano ben studiati e rapportati alle necessità di tutte e tre le comunità che fanno riferimento a questo ente. L’ultimo tassello che mancava per completare il mosaico dell’istruzione, infatti, è rappresentato dagli asili nido e dalle scuole materne, rimaste fino all’ultimo sotto la diretta competenza del Comune di Massa Marittima, dato che soltanto qui si trovano queste strutture.

Ora però l’Unione è pronta non solo a farsene carico, ma anche a ripensare il servizio in funzione anche di Montieri e Monterotondo Marittimo. Il passaggio degli asili non sarà brusco né immediato. Come si legge sulla delibera (votata all’unanimità) con cui i tre Comuni hanno approvato questo cambiamento: «i procedimenti relativi all’anno scolastico 2015/2016 saranno conclusi dal Comune di Massa marittima, mentre tutti i procedimenti relativi all'anno scolastico 2016/2017 saranno di competenza dell'Unione».

Da qui fino all’inizio dell’estate, dunque, non cambia nulla; dalla preparazione fino all’inizio del prossimo anno scolastico, invece, la palla passa all’Unione. Insomma, se da una parte le amministrazioni non vogliono fare le cose troppo in fretta, dall’altra non c’è neanche tempo da perdere. Questione di bilanci. «Si ritiene necessario - prosegue l'atto - nelle more di approvazione dei bilanci 2016 dell'Unione e dei Comuni, in corso di formazione con previsione degli oneri per i servizi degli asili nido a carico della gestione associata, emanare dettagliate direttive gestionali da concretizzare a seguito dell'esecutività dei rispettivi documenti contabili, al fine di non creare soluzioni di continuità nelle prestazioni di servizi necessari al normale svolgimento dell'attività educativa degli asili nido».

Che tradotto in parole povere significa dover già pensare e organizzare, anche in termini economici, una nuova tipologia di servizio rivolto a tutto il territorio il prima possibile, dato che benché le strutture siano soltanto nel territorio di Massa Marittima, anche i genitori degli altri due Comuni hanno necessità di un servizio di asilo per i propri figli. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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