Finanza
Tra calcio e sano divertimento
Un campus a Casa in Maremma con 200 ragazzi da tutta Italia
È stato un ponte del 25 Aprile all’insegna del calcio e del gioco di squadra, dell’affinità, del mettersi a disposizione dei compagni.
È questa la filosofia che ha attraversato la Champions Club Italia 2016, un torneo di calcio a cinque organizzato dalla scuola sportiva Elis nei campi al villaggio vacanze di Scarlino, Casa in Maremma, che ha visto la partecipazione di circa 200 ragazzi arrivati da tutta Italia, per la soddisfazione e il divertimento dei giovani atleti, dei loro insegnanti ma anche dei loro genitori. Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Catanzaro, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Sesto San Giovanni, Torino, Trieste e Verona: sono queste le realtà che hanno inviato sui campi scarlinesi le proprie baby promesse, dato che la manifestazione era rivolta ai ragazzi con età compresa tra i 12 e i 13 anni.
Un’idea nata dalla Elis, una società a responsabilità limitata senza fini di lucro nata nel 1966. «Sviluppa attività di educazione allo sport combinate con l'educazione alle qualità umane per ragazzi e adulti» si legge nella home page del sito della scuola. Il torneo è realizzato con la collaborazione dell’azienda Ads, acronimo di Assembly Data System Spa. L’Ads italiano, fondato nel 1987 a Roma e specializzato nell’ingegneria e impiantistica di rete, nelle infrastrutture e nelle piattaforme sistemistiche e applicative relative al mercato dell’Ict, è partner tecnologico e fornitore di molti dei maggiori leader nell'industria delle telecomunicazioni, utilities, trasporti, Media, gaming e della pubblica amministrazione.
Ma il torneo che si è svolto a Scarlino è qualcosa di diverso. È un progetto formativo, già chiamato Club, destinato a pre-adolescenti e adolescenti, con lo scopo di garantire una formazione integrale del ragazzo attraverso un uso intelligente del tempo libero (attività extrascolastiche pomeridiane, week-end e periodi di vacanza). Si tratta di una campagna per la crescita dei giovani, con lo scopo di aiutare i ragazzi «a diventare persone oneste, che sanno lavorare e aiutare gli altri», come spiegano gli organizzatori che anche quest'anno ha confermato il suo successo. E come nei due anni precedenti, la scelta dei campi è ricaduta su quella struttura circondata dai colli di Castellina che è la Casa in Maremma. «L’accoglienza ricevuta nelle precedenti esperienze, la professionalità dei responsabili della struttura, oltre alla preziosa collaborazione del comune di Scarlino, sono per noi fonte di sicurezza per la buona riuscita dell'evento» spiegano gli organizzatori.
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