Sicurezza
Mascagni a Marina: «Vicino agli operatori»
Incontro con i balneari dopo l’allarme per presunto inquinamento. Solidarietà anche dalla Velo
MARINA DI GROSSETO. «Una vicinanza, anche fisica, agli operatori turistici di Marina di Grosseto che sono i veri danneggiati». Il candidato del centrosinistra a sindaco di Grosseto, Lorenzo Mascagni, ha incontrato, ieri pomeriggio, alcuni gestori degli stabilimenti balneari della frazione costiera, particolarmente preoccupati per il danno di immagine subito dal video diffuso via Facebook dalle sedicenti “iene maremmane” sul presunto danno ambientale che sarebbe provocato dalla draga del porto della Maremma. Un video in cui addirittura si parlava di sversamenti di petrolio sull’arenile e che ha avuto circa 12 milioni di visualizzazioni.
«Marina di Grosseto – ricorda Mascagni che ha scelto di fare una passeggiata sul lungomare per manifestare la sua solidarietà agli operatori turistici – da tanti anni riceve la bandiera blu e questo succede perché vengono effettuati controlli continui e accurati da parte degli organi competenti» e dal momento che l’operazione denunciata dal video delle Iene della Maremma è di routine e va avanti da anni, è del tutto evidente che problemi di inquinamento non ce ne sono stati in passato e non ce ne sono adesso. In ogni caso saranno ancora le analisi di laboratorio a parlare.
Per quanto attiene, invece, la politica, Mascagni stigmatizza il fatto che si sia pensato di fare una denuncia «per scopi – dice – probabilmente politici» senza pensare alle conseguenze che sarebbero ricadute non tanto sull'amministrazione comunale o su ipotetici avversari, ma sulla frazione balneare e sui suoi operatori.
A Marina era attesa, ieri pomeriggio, anche la sottosegretaria al ministero dell’Ambiente Silvia Velo, che per ragioni di salute ha dovuto rinunciare. Ha mandato, però, un messaggio al segretario del Pd Marco Simiani.
«Mi dispiace, perché ci tenevo molto – scrive – ad essere presente per sostenere le ragioni della verità contro la demagogia della menzogna. In merito alla vicenda del porto di Marina ho chiesto appositi chiarimenti ad Arpat e Regione Toscana che mi hanno rassicurato che non ci sono problemi di inquinamento. Ci tengo molto a manifestare la mia solidarietà a un territorio straordinario inutilmente danneggiato dalla irresponsabilità di pochi. La realtà però è più forte della menzogna e la bellezza del nostro mare e delle nostre spiagge più forte di ogni infamia».
Enrico Pizzi
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