Italia
Un rave per cancellare il massacro
Oggi a Rispescia incontri, dibattiti e la musica dei 99 Posse. L’iniziativa della mamma di Gorelli e della vedova Santarelli
RISPESCIA. Si svolgerà oggi nella sede di Festambiente, il “Rave della sostanza - Una giornata dedicata all’accoglienza”, organizzato da Claudia Francardi e Irene Sisi, che hanno fondato insieme l’associazione Amicainoabele.
L’associazione è nata in seguito ai fatti drammatici del 2011, quando il figlio di Irene, Matteo Gorelli, aggredì due appuntati dei carabinieri dopo un rave party, causando la morte del marito di Claudia, Antonio Santarelli, rimasto in coma per più di un anno.
«Siamo lieti di ospitare nella sede nazionale di Legambiente a Rispescia - ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente - il Rave della sostanza organizzato dall’associazione Amicainoabele, creata da Claudia Francardi e Irene Sisi. Due persone di grande valore che hanno fatto uno straordinario percorso comune all'insegna della riconciliazione, del dialogo e dell'accoglienza. Un evento di enorme significato, quello di domenica prossima, che approfondisce la condizione del carcere e del disagio giovanile per capire che c’è speranza di rinascita anche se si sbaglia abusando di droghe e alcol».
L’evento inizierà alle 17 con Gherardo Colombo (Associazione Sulle regole) e Guido Bertagna (autore de Il libro dell’incontro) che parleranno della mediazione penale, mentre, nella seconda tenda, sarà presentato un film-documentario sulle tematiche giovanili, nel quale collaborano ragazzi che raccontano le loro storie di vita, le condizioni di disagio ed il superamento o meno di queste difficoltà.
Alle 18,30 ci sarà il dibattito “Il sesso dura qualche minuto, l’amore tutta la vita”, sull’affettività negata nelle carceri con la partecipazione di Roberto Bezzi (educatore nel carcere Bollate di Milano), Matilde Corti (assistente sociale nel carcere di San Vittore a Milano), Giuseppe Battaglia (Associazione Mai dire mai) e Salvatore Striano (ex detenuto ed ora attore di successo).
Nella seconda tenda saranno presentati libri sulle tematiche giovanili, a cura della Fondazione Ema-Pesciolino rosso. Alle 20 ci sarà la cena sociale “Seguendo i tuoi passi”, in memoria di Antonio Santarelli, il carabiniere marito di Claudia Francardi, il cui ricavato servirà per una borsa di studio. Alle 21,30 “Letture per conoscere”, con Lorenzo Mori che legge poesie e racconti provenienti dal carcere. La giornata si concluderà alle 22 con il concerto del gruppo raggamuffin rap 99 Posse, che presenterà il nuovo album “Il Tempo. Le Parole. Il Suono”. «Il Parco della Maremma accoglie con molto favore l’iniziativa organizzata dall’associazione Amicainoabele di Claudia Francardi e Irene Sini che si terrà a Rispescia - dice Lucia Venturi, presidente del Parco della Maremma - Ci fa molto piacere che sia stata scelta Rispescia, per organizzare il Rave della sostanza, un’occasione per abbattere i muri di odio e per promuovere i valori di solidarietà e di dialogo». Un rave, diverso da quello che si macchiò con il sangue dei due carabinieri. «Un fatto molto grave per il nostro territorio - ha aggiunto Lucia Venturi - ma che ha spinto le due donne a cercare di superarlo assieme, con il dialogo. Un esempio mirabile che vuole lanciare il messaggio ai giovani che la vita è preziosa e vale la pena di essere vissuta senza sprecarne nemmeno un momento ma vivendola in positivo ed apprezzandola in tutta la sua bellezza».
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