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Shakespeare "ricchione": lo scivolone di Wikipedia
Nell'anniversario dei 400 anni dalla morte, l'enciclopedia definisce così il bardo dell'Avon. La scoperta di una traduttrice grossetana
GROSSETO. È il drammaturgo più famoso di tutti i tempi, il “bardo dell’Avon”, il poeta inglese per eccellenza. William Shakespeare, uno dei pilastri della letteratura occidentale, per Wikipedia è anche “il poeta più ricchione”. Sì, proprio così viene definito nell’anteprima della scheda italiana a lui dedicata, visibile semplicemente digitando “Shakespeare” su Google oppure cliccando sul doodle che Google gli dedica oggi, 23 aprile, per celebrare i 400 anni dalla morte.
Ad accorgersene, di buon’ora la mattina di sabato 23 aprile, è stata una traduttrice e interprete di Grosseto, Cristina Mozzillo, che ha acceso il computer per fare delle ricerche legate al lavoro ed è rimasta incuriosita dal doodle sul grande poeta e drammaturgo. “Mi ha incuriosito - racconta Mozzillo - e ho cliccato perché spesso in queste occasioni, oltre alle informazioni, si trova anche giochi interattivi e pagine di informazione particolari. E, invece, ho trovato questo termine…”.
Nella finestra dei risultati di ricerca, al primo posto c’è il link all’articolo di Wikipedia e nelle poche righe di anteprima del testo si legge appunto: “Spesso considerato il poeta più ricchione del…”.
“Ricchione”, proprio così. Un termine che il dizionario classifica come dispregiativo. “L’effetto è stato di stupore - continua Mozzillo -. Lì per lì mi sono detta: ma guarda questi goliardici di Google. Poi ho subito pensato: no, non fa ridere, non è il primo aprile. E poi la parola è denigratoria”. La traduttrice allora è entrata nella pagina dedicata. “Volevo vedere in che punto del testo avessero scritto quel termine e ho fatto una ricerca della parole “ricchione” attraverso la funzione “trova””.
La parola non si trova, quindi viene riportata solo nella pagina dei risultati di ricerca. Uno scherzo o un atto di vandalismo digitale sulla pagina di Wikipedia dedicata all'autore sulla cui omosessualità, vera o presunta, si è molto scritto. Alcuni critici letterari leggono nei suoi sonetti allusioni e riferimenti. Va da sé, tuttavia, che - al di là del dato biografico - il termine “ricchione” appartiene quanto meno a un registro lessicale che fa a pugni con una voce enciclopedica.
“Sono rimasta male a vedere quel termine - prosegue Mozzillo - anche perché, per lo meno nel mio schermo, rimane proprio centrale e l’occhio finisce per cadere proprio lì. Ho quindi postato lo screenshot dello schermo sul mio profilo Facebook, nella speranza che venga rimosso”.
Come interpretano giustamente alcuni lettori, tra cui Jacopo Ferrara sulla nostra pagina Facebook, la modifica di Wikipedia potrebbe essere stata immediatamente annullata ma lo "snippet" di Google (cioè il risultato di ricerca) può impiegare del tempo per aggiornarsi.
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