Il dolore
Combattere il melanoma Un progetto per i bambini
GROSSETO. Informare ed educare i più piccoli sui benefici e sui rischi dell’esposizione al sole, per farne adulti consapevoli e attenti alla propria salute. Sono gli obiettivi della campagna “Il sole...
GROSSETO. Informare ed educare i più piccoli sui benefici e sui rischi dell’esposizione al sole, per farne adulti consapevoli e attenti alla propria salute. Sono gli obiettivi della campagna “Il sole per amico”, promossa per l’anno scolastico 2015-2016 in sette regioni dall’Intergruppo melanoma italiano (una rete di medici e ricercatori impegnati nello studio e nella cura del melanoma), in collaborazione con il Miur, il patrocinio del ministero della Salute e l’Associazione italiana di oncologia medica, cui ha aderito anche la Dermatologia dell’ospedale di Grosseto.
I destinatari sono i bambini tra i 6 e gli 11 anni, le loro famiglie e i docenti, cui i dermatologi spiegheranno qual è il modo corretto di esporsi al sole, prevenendo rischi futuri, in modo da creare fin dall’infanzia una cultura orientata alla salute e alla prevenzione.
In provincia di Grosseto il progetto coinvolge due scuole elementari nel capoluogo (Grosseto 3) e una a Orbetello (istituto Don Milani), per un totale di circa 400 bambini. Le attività educative sono supportate da opuscoli, poster, materiale multimediale e brevi filmati di animazione.
Gli incontri sono iniziati questa settimana con una prima seduta per gli insegnanti. Sono in programma lezioni da parte dei dermatologi dell’Asl Luca Feci e Martina Vispi.
A fine anno scolastico gli insegnanti selezioneranno i lavori degli alunni per il concorso nazionale. L’esito dell’attività informativa invece sarà valutato con un questionario.
Per informazioni, 0564 485386 (Uo Dermatologia), www.ilsoleperamico.it.
«Il melanoma – spiega Riccardo Sirna, direttore della Dermatologia dell’ospedale di Grosseto – colpisce ogni anno in Italia circa 10.000 persone; è considerato una delle forme di tumore a più rapido incremento, con un numero di casi raddoppiato in 15 anni. In provincia di Grosseto, sono circa 80 i casi di melanoma diagnosticato, seguiti dalla nostra unità operativa. L’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti del sole o delle lampade abbronzanti rappresenta il principale fattore di rischio ambientale. I bambini sono particolarmente esposti perché le scottature prese nell’infanzia, quando si gioca a lungo sotto il sole, sono un importante fattore di rischio». La buona notizia è che «pochi altri tipi di tumore – dice Sirna – possono essere contrastati altrettanto efficacemente con la prevenzione, come la corretta esposizione al sole e l’autoesame della pelle».
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