Il Tirreno

Grosseto

«Hanno voluto distruggere Borghi»

«Hanno voluto distruggere Borghi»

Gente Comune dalla parte dell’ex sindaco condannato a pagare 16.000 euro

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. Con la sentenza del 16 gennaio scorso della Corte dei Conti non si sono delineati soltanto i contorni della condanna a un risarcimento da 16.000 euro, «ma soprattutto per tutti noi che siamo vicini a Massimo e che proprio per sostenere la sua candidatura a sindaco di Gavorrano costituimmo il comitato cittadino Gente Comune, si riapre una ferita ancora molto dolorosa».

Il movimento cittadino minerario interviene sul dibattito seguito alla condanna per l’ex sindaco a risarcire il Comune e altre parti dello Stato per le vicende delle elezioni amministrative del 2011, quando venne eletto nonostante la sua condizione di ineleggibilità, culminate poi con il suo decadimento. «L’accanimento e la difformità di giudizio che hanno visto protagonista Massimo Borghi hanno del clamoroso, si è volontariamente e minuziosamente scelto di distruggere l’ex sindaco, con un piano perfetto quanto viscido, direttamente nella persona dopo che in più occasioni non si era riusciti a sconfiggerlo politicamente - dicono da Gente Comune - E che si tratti di accanimento lo dimostrano i dettagli della vicenda, uno su tutti la volontà di procedere verso la Corte dei Conti dopo il decadimento per andare a colpire Massimo Borghi nel patrimonio e non solo». Quello che maggiormente risalta agli occhi, per il comitato cittadino, è il fatto che su Borghi sia arrivata una sentenza tanto severa quando altrove accadono fatti a suo parere più rilevanti. «Un caso più unico che raro in questa Italia dove i Comuni vengono sciolti per fatti ben più gravi come l’infiltrazione mafiosa e mai un euro è stato chiesto e, per restare nella nostra comunità, non fu chiesto nulla nemmeno ai nove consiglieri che appena due anni prima decisero di dimettersi in blocco per far cadere la Giunta guidata proprio da Borghi - concludono da Gente Comune - Ancora una volta ci stringiamo al fianco di Massimo, esprimendogli la nostra vicinanza e confermando di nuovo il nostro aiuto e la nostra disponibilità». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa