La manifestazione
Sorpresa, niente Tasi sulla prima casa
Il Comune dovrebbe incassare il corrispettivo dallo Stato, diminuisce l’Imu sugli affitti calmierati
FOLLONICA. Sempre meno introiti derivanti dai tributi, per l’ente follonichese la grande scommessa restano i finanziamenti regionali, statali e europei.
La manovra finanziaria del Comune di Follonica non sarà molto differente da quella dell’anno precedente: il governo centrale ha infatti bloccato le aliquote delle imposte e quindi nessun municipio può, almeno per ora, aumentare le tasse ai suoi cittadini. Per i follonichesi ciò si traduce in primis nell’annullamento della Tasi sulla prima casa, mentre restano invariati gli altri balzelli. La decisione presa quindi dal consiglio dei ministri a dicembre 2015 va sicuramente a favore della popolazione: differente il discorso per le pubbliche amministrazioni che risentiranno di un minor gettito rispetto al passato. «Lo Stato dovrebbe, ma ancora non c’è nulla di definitivo, restituire la quota che derivava dalla Tasi ai Comuni - spiega l’assessore al Bilancio, Alberto Aloisi - Se quindi nel 2015 l’incasso di questa tassa ha fatto arrivare due milioni e 200.000 euro circa nell’erario follonichese, nel 2016 lo stesso incasso, o meglio due milioni di euro, dovrebbero essere trasferiti da Roma. Se fino a qualche anno fa la nostra città riceveva finanziamenti dallo Stato ora la situazione è completamente capovolta: il nostro Comune ha un bilancio virtuoso quindi per dirne una, l’Imu ci fa incassare circa 7 milioni di euro noi dobbiamo darne quattro indietro a Roma per il famigerato Fondo di solidarietà». I conti sono sempre più difficili da fare, da un semestre all’altro le norme cambiano e cambiano gli introiti dei municipi, che di fatto oggi sono ridotti all'osso: ciò significa che ci sono meno soldi da spendere per servizi, manutenzioni e nuove opere. «L’unica finestra restano i finanziamenti regionali e statali- continua Aloisi - attingere a quei bandi ci ha permesso per esempio di intervenire su via Amendola, o di ripristinare il tetto dell'impianto sportivo del Capannino, la pista Armeni, e ci consentirà in futuro di costruire il nuovo campus scolastico al Parco Centrale. Capisco anche i cittadini che si domandano il motivo per cui andiamo per esempio a realizzare nuove scuole quando magari potremmo pensare al rifacimento delle strade, sempre per dirne una: il problema è che i finanziamenti sono mirati e quando vinciamo quei bandi possiamo solamente attenerci alle regole». Le altre imposte quindi resteranno invariate, le uniche due novità riguardano le case date in affitto calmierato, per le quali l’Imu si abbasserà al 5,6 per mille rispetto al 7,6 per gli altri immobili catalogati in questo settore e il fatto che una famiglia se darà in comodato d’uso a un figlio un appartamento, sempre che sia sempre nello stesso comune di residenza e che non si abbiano altre proprietà, pagherà il 50% in meno rispetto alla base imponibile di calcolo.
Paola Villani
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