Attenzione
Mobilitazione congiunta contro la geotermia
Iniziativa promossa per domenica dai comitati di Toscana, Umbria e Lazio «Le rivelazioni su Bagnore mostrano tutta la distanza tra istituzioni e territorio»
MONTE AMIATA. Anche l’Amiata si adorna di 100 fiori contro la geotermia. Il 24 aprile i comitati contro la geotermia speculativa e inquinante di Lazio, Umbria e Toscana hanno promosso una giornata di mobilitazione congiunta nei vari territori.
«Dal monte Amiata all’Alfina, passando per la Maremma alla Val di Cecina a Castel Giorgio, l’obiettivo è quello di unire le vertenze nei confronti di una minaccia, quella della geotermia speculativa ed inquinante, che riguarda tutti e non solo i singoli territori interessati». Così annuncia l’assemblea dei comitati contro la geotermia-rete Nogesi che ribadisce come «le recenti rivelazioni sulla concessione della Via di Bagnore 4 sull’Amiata, al pari delle provocazioni del capo del Governo Renzi che rilancia l’obiettivo del raddoppio della produzione geotermica in Toscana, mostrano sempre più la distanza incolmabile fra le decisioni che piovono dall’alto delle istituzioni e le reali istanze dei territori. La liberalizzazione del settore e la pioggia di incentivi pubblici contribuiscono a creare un clima di “corsa all’oro” e una vera e propria competizione fra le imprese implicate in questo tipo di business. Non sappiamo chi ne uscirà vincitore; ma sicuramente saranno le popolazioni locali e l’ambiente a subirne le conseguenze devastanti».
A Castel del Piano nella sala consiliare alle 17, l’associazione TerrAmiata organizza un punto informativo per parlare di geotermia e dar voce anche a tutte le domande più frequentemente avanzate dai cittadini. Anche ad Arcidosso ci sarà una distribuzione di informativa, con volantinaggio a cura della rete Nogesi; lo stesso a Pitigliano in cui la manifestazione è organizzata da Maremma Attiva. A Monticello Amiata si è dato vita a una vera e propria giornata di festa. A Cinigiano che non è nuova a iniziative antigeotermiche, l’associazione Agorà cittadinanza attiva mette in piedi una giornata di iniziative e manifestazioni rivolte sia agli adulti che ai bambini. Si comincia alle 16, al piazzale dei giardinetti con un pomeriggio tutto rivolto ai bambini. Alle ore 16 caccia al tesoro per i piccoli; alle 17 merenda con prodotti locali e laboratorio per dipingere striscioni; alle 17,30 assemblea dei cittadini per discutere sulla situazione della geotermia nel territorio amiatino. Fra l’altro, a Monticello incombe ancora la minaccia dell’ipotizzata costruzione della centrale Monte Labro. Dalle 19 comincia il pomeriggio per adulti: prima l’apericena con prodotti locali e poi gran finale con Palomo Djset Jungle/Drum’n’bass fino a notte fonda. La mobilitazione congiunta è stata indetta dai comitati contro la geotermia speculativa e inquinante di Lazio, Umbria e Toscana.
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