Il Tirreno

Grosseto

«Il Pd pensa solamente a piazzare i suoi uomini»

«Il Pd pensa solamente a piazzare i suoi uomini»

Marrini (Forza Italia) attacca le manovre che precedono le elezioni di giugno «A noi non interessano le poltrone di enti e partecipate ma ascoltare i cittadini»

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GROSSETO. Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Sandro Marrini, va giù duro sulla «smania di nomine» del Pd alla vigilia del voto di giugno.

«Se qualcuno avesse ancora dei dubbi su quale sia la priorità del centrosinistra, e in particolare del partito democratico, in queste poche settimane che ci separano dalle elezioni amministrative - attacca Marrini - ecco servita l'ennesima prova decisiva. Cosa c'è nell'agenda del Pd? Non una vera campagna d'ascolto per redarre un programma elettorale a misura di cittadino. Non il ricambio della classe dirigente per dare il via a quel rinnovamento tanto richiesto dagli elettori. No. Nei pensieri degli esponenti Pd, alle prese da mesi con le solite faide interne, per nulla sopite nel post-primarie, c'è soprattutto una cosa: orchestrare le grandi manovre per piazzare uomini-partito nei posti chiave ai vertici delle partecipate».

Il riferimento è a un posto di vertice nell'Asl sud-est (incarico di spettanza degli attuali sindaci-presidenti di distretto, tutti in quota Pd), un posto nel cda di Coseca-Sei, il rinnovo del cda e del presidente di Acquedotto del Fiora e il parto del consiglio di amministrazione dell'Epg. «Sono manovre ancor più odiose - prosegue Marrini - perché sotterranee, svolte sotto traccia, lontane dalla luce del sole. Ma le indiscrezioni, si sa, escono... E così si è saputo che in questi giorni c'è fermento in casa Pd. Ai sindaci maremmani sono giunte le convocazioni per le varie assemblee delle partecipate. Con tempismo perfetto, c'è da dire. Perché quello che più preme ai vertici del Pd, evidentemente, è la volontà di affidare quegli incarichi ai propri uomini prima delle elezioni. E così le nomine in enti che svolgono funzioni cruciali per la vita di tutti i giorni - dalla sanità al servizio idrico - si riducono a una inaccettabile corsa alle poltrone».

Marrini parla di poltronificio e di scontri nel Pd: «Il centrosinistra continui pure a impiegare tutte le energie per combattere battaglie interne, prima per le candidature e poi per le poltrone. Noi, in un centrodestra unito e compatto, preferiamo concentrarci sull'ascolto dei cittadini». (g.b.)

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