La manifestazione
Il comportamento della dirigente non fu antisindacale
GROSSETO. Non fu antisindacale il comportamento tenuta dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 3 in occasione dell’incontro per la contrattazione integrativa d’istituto per il personale...
GROSSETO. Non fu antisindacale il comportamento tenuta dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 3 in occasione dell’incontro per la contrattazione integrativa d’istituto per il personale scolastico in servizio nel l’anno scolastico 2014-15.
Lo ha stabilito il giudice del lavoro, Marco Mezzaluna, respingendo il ricorso presentato dal sindacato Snals nel marzo 2015 contro il ministero e l’sitituto scolastico. Il sindacato autonomo sosteneva che quelle materie erano materia non di semplice informazione, come invece effettuato dalla diregente, ma di conttrattazione e che nella sede dell’incontro con le rappresentanze sindacali sarebbe dovuto avvenire un confronto. Così lo Snals aveva anche presentato un atto di diffida, reclamando il rispetto dell’articolo 6 del contratto di lavoro. Il ministero aveva contestato il ricorso, sottolineando che quelle materie rientrano nel potere di definizione unilaterale dell’organo di gestione.
Esaminando il caso di applicabilità del decreto Brunetta e delle modifiche da questo introdotte, il giudice ha concluso che «nessuna condotta antisindacale sia configurabile a carico della dirigente trattandosi di applicazione delle previsioni normative». (p.s.)
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