Sicurezza
Fanghi alla Bartolina Bellettini ai sindacati «Informatevi meglio»
ROCCASTRADA. Moreno Bellettini, coordinatore di “Insieme per Roccastrada” replica ai sindacati: alla Fulc, la Federazione unitaria dei lavoratori chimici di Cgil, Cisl e Uil. La questione spinosa è...
ROCCASTRADA. Moreno Bellettini, coordinatore di “Insieme per Roccastrada” replica ai sindacati: alla Fulc, la Federazione unitaria dei lavoratori chimici di Cgil, Cisl e Uil. La questione spinosa è rappresentata dai gessi rossi della Tioxide di Scarlino, o meglio, dall’ipotesi di traghettare quei fanghi nel ventre della cava della Bartolina, troppo vicino – secondo Bellettini – a luoghi di pregio agricolo e naturalistico come Ribolla o la Castellaccia. Cgil, Cisl Uil hanno criticato aspramente la contrarietà di Bellettini all’ipotesi Bartolina.
«Chiamato in causa dai segretari della Fulc preciso – scrive Bellettini – quanto segue: a parte le inesattezze sul mio ruolo nella Ugl, voglio ricordare alla “triplice chimica” di informarsi prima di parlare».
Ecco i punti della replica di Bellettini. Primo punto: «Chi amministra da sempre gli enti locali e Regione Toscana non sono i comitati civici – scrive il coordinatore di “Insieme per Roccastrada – ma i centrosinistra molto più dialoganti e vicini a voi che ad altri».
Secondo punto: «A Gavorrano e a Roccastrada non sono previste elezioni e nessuno vuole speculare su campagne elettorali inesistenti».
Terzo punto: «Nella nota del comitato nessuno ha contestato le competenze di Asl, Arpat o altri, ma il sito proposto. Ricordiamo ai sindacali che per i parametri dell’accordo del 2004 sono certamente più compatibili per ripristini ambientali siti come Montioni,lontani da fiumi o torrenti piuttosto che l’uso come discarica di una voragine soggetta a infiltrazioni d’acqua, vicina al fiume Bruna e al torrente Mollarella».
Quarto punto: «La mia contrarietà all’uso di tale sito è nota a tutti fin dal 2004 avendola esternata pubblicamente quando ancora ero sindacalista eletto interno alla Tioxide nonché segretario provinciale Ugl chimici».
«Rassegnatevi – conclude rivolgendosi al sindacato – I lavoratori sono molto meno influenzabili di quanto si crede. Ricordano tutti i comportamenti che hanno portato ad inquinare, con stoccaggi anomali di materiale di risulta, pozzi di acqua potabile e fiumi come il Farma e il Merse. Con gravi danni all’ambiente e massicci investimenti che potevano essere impiegati per creare nuova occupazione».
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