Il Tirreno

Grosseto

«Non siamo d’accordo con le parole di Mazzei»

Bsc 1952 e Ymca prendono le distanze dal presidente di Grosseto Baseball Ma sui tempi del bando sono sulla stessa linea: «Troppo precipitoso»

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GROSSETO. Il mondo del baseball grossetano continua ad essere una polveriera. La nota inviata da Mario Mazzei, presidente del Grosseto Baseball, a nome anche di Ymca e Bsc 1952, ha scatenato le reazioni di quest’ultime società che si dissociano da alcune dichiarazioni fatte da Mazzei, che è partito dal bando dello Jannella per poi affrontare altre questioni.

Il Bsc 1952 dice di condividere alcune dichiarazioni: «Il termine troppo ristretto per il bando Jannella, assenza di motivazioni per il mancato bando anche per lo Scarpelli affidato in esclusiva allo Junior, inadeguato stato di manutenzione di una parte degli impianti da questa gestiti, per i quali ci eravamo comunque dichiarati disposti, ottenendo un ostinato quanto incomprensibile rifiuto, a cooperare».

La società del presidente Ceciarini si dice «estranea alle altre valutazioni, di natura economica e commerciale, sulla gestione passata e futura e le potenzialità dell'impianto Jannella. A noi interessa l'aspetto tecnico e sportivo e ci batteremo affinché gli impianti comunali non siano solo occasione di procacciamento di risorse economiche per chi li gestisce, ma luogo di crescita e di sviluppo di talenti per tornare a creare l'ossatura di una squadra che riporti il baseball grossetano ai massimi livelli. Quando saremo pronti, non esiteremo a fare il grande passo».

Il direttore tecnico della Ymca Gianni Natale afferma come «alla mia condivisione su molte delle questioni riportate, facciano riscontro altri motivi di dissociazione o di disinteresse. Ho sempre manifestato il mio disaccordo col Comune su tempi e i modi che hanno portato ad inopportune assegnazioni o precipitosi bandi di assegnazione pluriennali. La cosa che più mi lascia perplesso sono le diverse modalità operative, filosofiche e strategiche usate per identici patrimoni pubblici»

Gianni Natale punta l'indice sullo stato dello Scarpelli, dove si è ancora in attesa di dare seguito ad una perizia comunale per lavori non effettuati. «Posso testimoniare - dice Natale - di come abbia trovato in condizioni precarie il campo di via Orcagna dove ero impegnato con la squadra nel torneo Esordienti».

«Non ho invece allertato alcun legale - precisa Natale - riguardo il caso Strike, pur avendo avuto motivi di perplessità sulle modalità di somministrazione bevande ed altro all'interno dell'impianto di via della Repubblica. Non sono nella condizione di valutare la congruità dei rimborsi riconosciuti alle società concessionarie, pur riconoscendo l'impianto nella necessità di interventi di manutenzione importante e sistematica».

Il direttore tecnico della Ymca conclude affermando come «nella speranza di una rinascita del più importante movimento sportivo cittadino, non si possa prescindere dal coinvolgimento di professionisti seri e credibili che possano operare in un contesto di scelte strategiche da parte dell'amministrazione oculate, opportune e condivise grazie ad una cognizione di causa che prescinda da interessi extra sportivi».

Mazzei in una nota di ieri si augura «che possa essere presentato un progetto serio e competitivo anche da soggetti esterni per riportare il baseball ai fasti del passato e per questo ha deciso di intervenire per far sì che chiunque volesse intraprendere questa strada possa avere il tempo e le risorse necessarie che il bando di assegnazione dello Jannella di fatto nega».

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