Gioco
La ricetta di Conti per il paese «Cambiare passo sul turismo»
ROCCALBEGNA. Partita da Roccalbegna la campagna elettorale per Giuseppe Conti sindaco, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra “Per un futuro nuovo”, lista senza sigle di partiti. Al suo fianco...
ROCCALBEGNA. Partita da Roccalbegna la campagna elettorale per Giuseppe Conti sindaco, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra “Per un futuro nuovo”, lista senza sigle di partiti. Al suo fianco lo stato maggiore del Pd (il segretario provinciale Marco Simiani , il capogruppo regionale Leonardo Marras e il presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani) e il segretario provinciale del Psi Francesco Giorgi.
«Mi sono stancato di stare alla finestra – dice Conti –. Perché non mettere la mia esperienza al servizio dei cittadini? È tempo di fare. Se potrò dare anche il mio piccolissimo contributo in problemi importanti come quelli del lavoro e dell'occupazione, ben venga».
La lista sarà presentata a giorni; per adesso Conti avverte che «non sarà solo per ottenere consensi, ma per rappresentare tutte le categorie della società rocchigiana. Siamo tutti carichi e motivati».
Il simbolo della lista è ricavato da un disegno di Roberto Ferretti. Conti ha voluto citare anche l’amico di Ferretti, Alessandro Giustarini, che fu sindaco di Roccalbegna, anch’egli antropologo ed esperto di tradizioni e cultura. Il riferimento a questi due protagonisti fa pensare che la linea che vuol perseguire Conti sia su quel solco e infatti l’aspirante sindaco ha indicato nelle straordinarie risorse ambientali, paesaggistiche e culturali di Roccalbegna le molle per ripartire.
Parole d’ordine dell’azione politica: trasparenza e partecipazione. Sette i punti del programma: «Molte caselle dovranno essere riempite dai cittadini con le loro proposte», ha detto più volte.
Moltissimo punta sul turismo e sulla costruzione di un albergo diffuso. «Urge un salto di qualità», dice. Poi uno sportello turistico, un portale web e guerra al degrado. Sulle predazioni di greggi Conti propone censimenti, catture a tappeto, sterilizzazioni e ricovero in strutture adatte». Per l’Unione chiede «maggior dialogo all’interno e un contatto diretto con la Regione».
In chiusura Conti si leva un paio di sassolini dalle scarpe, dopo le voci sul suo conto che circolano a Roccalbegna: «Non ho liti pendenti col comune, e addirittura ho rinunciato agli onorari di cui sono creditore».
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