Il dolore
«Io, il sindaco della notte contro la movida molesta»
Invitato dai Giovani democratici, Mascagni propone di farsi referente diretto per le questioni relative a locali, schiamazzi e disagi dei cittadini nel by night
GROSSETO. Mascagni sindaco della notte. Ieri i Giovani democratici hanno presentato al candidato primo cittadino del centrosinistra una serie di proposte per affrontare la questione movida. Lorenzo Mascagni ha ascoltato, recepito e promesso un impegno diretto.
La notte, si sa, a Grosseto è un problema per molte persone. Crea, in taluni casi, diffidenza. Il centro storico è il luogo simbolo in cui l’attrito tra i residenti (quelli della vita diurna) e gli utenti delle attività serali e notturne risulta acuto. La separazione non genera analisi e spesso provoca conflitto. Marco Di Giacopo, Federico Badini e Francesco Rustici hanno ricordato gli episodi di vandalismo, «spesso causati da un abuso di alcol», situazioni circoscritte che però producono degrado e sono motivo per alcune famiglie per rivendicare regole più dure e polizia più presente.
I giovani del Pd ieri hanno ragionato sulla notte con Mascagni. «La notte – ha ricordato Di Giacopo – è una “giornata” di lavoro per molte persone che si occupano di servizi sia per il tempo libero che per la sanità, la ristorazione, la sicurezza. Comprendere, dare un luogo e una funzione a tutte queste persone è il primo passaggio per definire i ruoli di quello che noi corremmo che fosse il sindaco della notte».
«Si parla di sindaco, e non di una delega o di un consigliere – ha evidenziato Badini – perché la gestione di uno spazio temporale di vita così complesso impone l’attenzione programmatica del massimo rappresentante della città. Sindaco del giorno e della notte, dunque, è un metodo di rapporto e di attenzione con la città. Un sindaco H24, dunque, che legge i bisogni, i punti critici, i pregi notte e giorno e adotta strumenti amministrativi adeguati a ogni momento».
«Non si tratta solo di creare nuovi controlli – ha detto Mascagni – quanto piuttosto di essere referenti, di fissare poche regoline e farle rispettare, di usare tutti quanti ragionevolezza. Mi impegnerò per dirimere preventivamente questioni di attrito, avendo un ruolo di regia che riesca ad affiancare alla vita notturna lo sviluppo di una cultura della notte, dentro e fuori dal centro, migliorando o creando anche servizi specifici».
A margine della conferenza stampa è stata annunciata la candidatura da consigliere (con il Pd) da parte di Marco di Giacopo, segretario comunale dei giovani democratici di Grosseto.
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