Il Tirreno

Grosseto

Gli studenti piegano origami a forma di gru. Per la pace nel mondo

Gli studenti piegano origami a forma di gru. Per la pace nel mondo

FOLLONICA. Un ponte di pace tra Follonica e Nagasaki per dire no alle guerre e all’atomica. Era il 9 agosto 1945 quando gli Stati Uniti fecero scoppiare in aria l’ordigno Fat Man: ci furono quasi 200....

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Un ponte di pace tra Follonica e Nagasaki per dire no alle guerre e all’atomica. Era il 9 agosto 1945 quando gli Stati Uniti fecero scoppiare in aria l’ordigno Fat Man: ci furono quasi 200.000 vittime per lo più civili. La tragedia non si è conclusa con quei morti, l’atomica ha portato gravi conseguenze sugli abitanti della città giapponese, conseguenze che anche oggi si fanno sentire sotto forma di patologie incurabili.

Mai come in questo periodo – nel 2016, si celebra il 150esimo anno dell’amicizia tra Italia e Giappone, degli ultimi giorni la visita del segretario americano John Kerry a Hiroshima – è importante che soprattutto i giovani sappiano ciò che è accaduto. Come?

Intanto costruendo degli origami per poi donarli al sindaco di Nagasaki: l’organizzazione di questa settimana dedicata dalle scuole dei comprensivi del Golfo al Giappone è stata possibile grazie all’associazione Real Giallu, al Centro internazionale di scambi culturali, che hanno avuto il sostegno del Comune di Follonica. Piccole gru di carta: secondo la tradizione orientale, se ne realizzi 1.000, si avvera un desiderio, che stavolta riguarda la pace nel mondo. E la realizzazione degli origami non sarà il solo modo di conoscere quella cultura: ci saranno anche laboratori musicali e sui manga.

Venerdì alle 16.30 alla sala Tirreno ci sarà poi l’evento conclusivo con la consegna delle gru al giornalista Massimo Bersani, i saluti del sindaco Andrea Benini, canti e musiche giapponesi e letture, il tutto grazie alla creatività degli alunni delle scuole. «È l’occasione per incontrare una cultura diversa dalla nostra – spiegano Salvatore Acquilino (associazione RealGiallu) e Irene Costantini (Cisc) – La Maremma e il Giappone sono legati da anni».

Paola Villani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini