Toscana
Decine di segnalazioni e nuovi casi in arrivo
La storia ha fatto rapidamente il giro del web. Sofia: «Sto valutando di proseguire per vie legali»
GROSSETO. Ieri la storia ha fatto il giro del web e Sofia Mangiarotti sta valutando di proseguire con i suoi legali, anche perché – dice – «stanno arrivando altre segnalazioni». O meglio: «Ho ricevuto una serie di confidenze da parte di altre donne che mi hanno contattata per raccontarmi di aver subito le stesse cose o comunque una serie di situazioni molto simili. I casi stanno aumentando di ora in ora, evidentemente è una faccenda non limitata solo al mio caso. Credo che saranno una decina. Nel video andato in onda, tra le altre cose, si vedeva la mia faccia ma non quella del fisioterapista, che era stata oscurata; ma tutte le segnalazioni che mi stanno arrivando - dice Sofia - vengono da donne e ragazze che, nonostante le generalità di lui occultate, hanno riconosciuto la persona di cui si parla».
Fermato e intervistato in una strada di Grosseto dal giornalista delle Iene Matteo Viviani, il professionista filmato in tivù ha negato ogni addebito.
«Ci hanno riferito che a volte lei chiede alle pazienti coi problemi alle schiena di rimanere a seno nudo», gli chiede il giornalista. E lui: «No, normalmente col reggiseno. Non è una cosa che mi interessa, il seno». E quando si fa una manipolazione è necessario abbassare le mutandine? Lui: «Fino all’osso sacro»... E se una paziente si mette i leggins si rende necessario abbassarli? Lui: «Tutt’altro, a chi ha i leggins non vengono tolti»....
E mettere le mani a contatto coi genitali? «Mai, io non tocco con le mani, ma col gomito...».
Per la difesa, il terapista si è affidato all’avvocato grossetano Alessandro D’Amato.
(el. gi)
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