Sicurezza
Incendio al ristorante, si sospetta sia doloso
Fiamme a Marina di Grosseto, il titolare: "Se il fuoco avesse raggiunto le bombole del gas, qui sarebbe saltato in aria tutto"
GROSSETO. Un incendio ha devastato una parte del ristorante La Locanda dei Briganti, nella zona industriale di Marina di Grosseto. Le fiamme sono divampate nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 aprile.
Ad accorgersi del fuoco è stata la guardia giurata, incaricata di sorvegliare il locale. Intorno alle 3.30 ha dato l’allarme. Il primo a correre nel ristorante è stato uno dei titolari, Daniele Graziani, che abita con la famiglia proprio sopra il locale, gestito insieme al fratello Claudio.
Quando i vigili del fuoco sono arrivati, hanno trovato la sala incenerita, sedie, tavoli e parte della tenda carbonizzati. Solo il tempestivo allarme ha permesso di evitare il peggio. Nel ristorante, infatti, ci sono le bombole del gas usate per i “funghi”, i riscaldamenti da esterno.
“Se il fuoco li avesse raggiunti saremmo saltati tutti in aria”, spiega ancora sotto choc Daniele. Da un primo sopralluogo dei vigli del fuoco sarebbero emerse tracce di un gesto doloso. Insomma, pare che qualcuno abbia intenzionalmente appiccato il fuoco. Una circostanza che ha lasciato di stucco i titolari.
In mattinata molti imprenditori della zona sono accorsi a dare una mano ai due ristoratori. “Abbiamo sporto denuncia e le indagini faranno il loro corso – spiega Graziani – ma niente e nessuno fermerà la voglia che abbiamo di proporre forme innovative di ristorazione e di intrattenimento, all'insegna del divertimento e dell'allegria. Questa è e sarà sempre la Locanda dei Briganti. Stiamo lavorando insieme a tanti amici per risistemare tutto e venerdì saremo di nuovo aperti al pubblico. Veniteci a trovare”.
“Se fosse davvero confermato come un incendio doloso, saremmo di fronte ad un atto inqualificabile, che non ha avuto conseguenze mortali solo per una serie fortuita di casualità”, dice Gabriella Orlando, direttrice di Ascom Confcommercio esprimendo comunque la massima fiducia nel lavoro degli inquirenti. Solidarietà ai fratelli Graziani anche dalla presidente dell’associazione Carla Palmieri. Nel fine settimana il ristorante sarà di nuovo aperto, ma in un angolo del giardino ci saranno un tavolo e qualche sedia segnati dalle fiamme. “Per non dimenticare”, spiega Orlando.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
