Il Tirreno

Grosseto

Centinaia di fedeli in festa

Centinaia di fedeli in festa

Pellegrinaggio e apertura della porta santa a Batignano

2 MINUTI DI LETTURA





BATIGNANO. Oltre duecento persone hanno partecipato sabato a Batignano al pellegrinaggio Nomadelfia-Batignano verso il venerabile padre Giovanni Nicolucci da San Guglielmo, i cui resti sono conservati nella pieve di San Martino. «Una giornata storica», l’ha definita il vescovo Rodolfo.

Il percorso di circa sei chilometri si è snodato lungo la strada interna, immersa nel verde della campagna maremmana, che collega Nomadelfia e Batignano, dove visse diversi anni e morì il venerabile padre Giovanni, agostiniano scalzo, scelto dalla diocesi di Grosseto come testimone di misericordia per questo anno giubilare.

Arrivati a Batignano, i pellegrini, guidati dal vescovo, hanno trovato ad accoglierli un paese intero imbandierato per la festa, e anche chi dalla comunità batignanese ormai da due anni è stato accolto con disponibilità e premura: il gruppo di profughi, ospitati dalla Diocesi nella struttura dell’ex asilo e che, come segno di affetto, hanno allestito un piccolo punto ristoro nel giardino della struttura, dove i pellegrini hanno potuto rifocillarsi prima di raggiungere il piazzale davanti a Porta Grossetana, dove Cetoloni ha presieduto la messa solenne dinanzi ad oltre 400 fedeli. Tra i pellegrini anche 50 persone provenienti da Montecassiano (Macerata), paese che ha dato i natali al venerabile Giovanni, guidate dal sindaco e dal parroco.

Al termine della messa vescovo, sacerdoti e fedeli hanno raggiunto la pieve di San Martino e monsignor Cetoloni ha presieduto il rito di apertura della porta santa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa