Il Tirreno

Grosseto

LA PROPOSTA È IN CONSIGLIO COMUNALE

Più di cento firme per la cittadinanza al Pm Di Matteo

GROSSETO. Sono soddisfatti del risultato raggiunto Patricia Ferreira e Guido Di Gennaro del Comitato Promotore della proposta di deliberazione di iniziativa popolare: «Finalmente il risultato voluto...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sono soddisfatti del risultato raggiunto Patricia Ferreira e Guido Di Gennaro del Comitato Promotore della proposta di deliberazione di iniziativa popolare: «Finalmente il risultato voluto dai cittadini grossetani firmatari – scrivono in una nota – è arrivato: le due proposte di deliberazione di iniziativa popolare a favore del Pm antimafia Nino Di Matteo sono state calendarizzate all’ordine del giorno del consiglio comunale che si terrà martedì 19 aprile, l’ultimo dell’attuale amministrazione».

L’iter – spiegano Ferreira e Di Gennaro – era iniziato a novembre con il deposito in Comune da parte del Comitato Promotore delle proposte con i relativi moduli per la raccolta delle firme. «Nei mesi successivi i membri del Comitato – si legge in una nota – affiancati da altri cittadini che hanno a cuore i temi della legalità e della giustizia, si sono impegnati in un lavoro di sensibilizzazione della cittadinanza attraverso contatti personali, eventi pubblici, affissione di locandine e distribuzione di volantini».

Lo scopo dell’iniziativa era quello di far conoscere l’operato del magistrato antimafia Nino Di Matteo «e la pericolosa situazione di isolamento a livello istituzionale in cui si trova, con la conseguente urgenza di esprimere solidarietà e sostegno da parte della cittadinanza».

Sono stati 108 i cittadini grossetani, di tutte le età – il più anziano ha 91 anni – e da tutti gli ambiti della società «che hanno risposto all’appello del Comitato – informa la nota – dedicando alcuni minuti del proprio tempo per manifestare l’adesione all’iniziativa con la loro firma negli uffici del Comune».

«Si tratta di un’importante vittoria della partecipazione popolare – secondo Ferreira e Di Gennaro – I cittadini, avvalendosi di uno strumento appositamente previsto dal Regolamento ma mai utilizzato, sono riusciti a portare in seno al Consiglio Comunale la solidarietà verso chi combatte in prima linea contro le mafie e la collusione».

«L’auspicio per martedì è dunque quello che i consiglieri non deludano le aspettative dei cittadini – scrivono i promotori – e siano unanimi nell’approvare le due proposte di deliberazione di iniziativa popolare che, vale la pena di ricordare, prevedono il conferimento della cittadinanza onoraria di Grosseto a Nino Di Matteo, l’invio di una missiva istituzionale indirizzata alla Procura di Palermo e allo stesso magistrato e l’esposizione di uno striscione di solidarietà sulla facciata del Comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini