Attenzione
Barzanti attacca «Il bluff è finito, il Pd è a destra»
GROSSETO. Marco Barzanti, candidato a sindaco per il Partito Comunista d’Italia, commenta le alleanze strette dal centrosinistra. E provoca: «perché non vi alleate con Vivarelli Colonna?». «È...
GROSSETO. Marco Barzanti, candidato a sindaco per il Partito Comunista d’Italia, commenta le alleanze strette dal centrosinistra. E provoca: «perché non vi alleate con Vivarelli Colonna?».
«È ormai chiaro che anche a Grosseto – scrive in una nota Barzanti – il Pd ha svoltato a destra. Il premieri Matteo Renzi dopo aver imbarcato nella maggioranza di governo il suo amico Dennis Verdini, ora anche a Grosseto, dopo un lavoro di mesi, portato avanti da Leonardo Marras e Marco Simiani, si profila un’alleanza che era stata smentita ma poi confermata».
«È una di quelle notizie che non possono passare inascoltate – continua Barzanti – “Passione Grosseto”, movimento il cui riferimento è Gianni Lamioni ha ufficialmente dichiarato di essersi alleato con il Pd» e questa, infatti, è la vera novità politica di ieri.
«Il Pd – è la posizione del candidato a sindaco per il Partito Comunista – ha spostato il suo riferimento elettorale verso il centrodestra. Il grande bluff è finito, i giochi sono venuti a galla».
«Lo dico da uomo di sinistra, ed è davvero triste – quasi si confessa Barzanti – anche al di là della non condivisione delle politiche del Pd, vedere questo spostamento a destra. Sarà dura per gli elettori storici del Pd votare alleanze con la destra, con candidati che fino a ieri si sono scagliati contro le politiche del Pd nazionale, regionale e locale. Giunti a questa ennesima mutazione, al tradimento dei valori storici della sinistra forse, sarebbe meglio e opportuno un’alleanza diretta con Vivarelli Colonna, almeno, il Pd non dovrà contendersi lo stesso elettorato e i candidati. Magari Mascagni potrebbe fare il vicesindaco a Vivarelli Colonna ? Noi ci rivolgiamo a chi ancora è di sinistra – conclude – e che si rifiuterà di votare il Pd e queste alleanze: tornate a dare forza al simbolo del grande Partito Comunista d’Italia, che vi ha visti protagonisti di tante battaglie, manifestazioni e conquiste. Il Pd non è più un partito e un riferimento della sinistra».
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