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“Speriamo che sia femmina” ha 30 anni Oggi lezione sul film con Caterina Taricano
Proseguono le iniziative legate al Premio Monicelli anche dopo la consegna del premio a Sabina Guzzanti. Oggi è la giornata dedicata alla Lezione Monicelli, quest’anno dedicata al trentennale di...
Proseguono le iniziative legate al Premio Monicelli anche dopo la consegna del premio a Sabina Guzzanti. Oggi è la giornata dedicata alla Lezione Monicelli, quest’anno dedicata al trentennale di “Speriamo che sia femmina” che sarà commentato dal critico Caterina Taricano, con Mario Sesti e a Jacopo Mosca. La lezione si terrà alle 17,30 nella sala conferenze Clarisse Arte, in via Vinzaglio 27, ingresso libero.
A seguire aperitivo con i vini Tenuta Val delle Rose. “Speriamo che sia femmina” ha un cast “tutte stelle”: Liv Ullman, Catherine Deneuve, Giuliana De Sio, Stefania Sandrelli, Lucrezia Lante Della Rovere, Athina Cenci, Philippe Noiret, Giuliano Gemma, Bernard Blier, Paolo Hendel raccontano il declino di una famiglia del latifondo toscano che gestisce un’azienda agricola e in cui contano e lavorano soprattutto le donne. Grande film borghese che arricchisce il povero panorama del cinema italiano degli anni ‘80 per il sapiente impasto di toni, la splendida galleria di ritratti femminili, la continua oscillazione tra leggerezza e gravità, il modo con cui senza forzature ideologiche sviluppa il discorso sull’assenza, la debolezza, l’egoismo dei maschi.
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