Il Tirreno

Grosseto

Ceciarini prende “casa” «Fuori gli speculatori»

di Gabriele Baldanzi
Ceciarini prende “casa” «Fuori gli speculatori»

Il candidato di Insieme a sinistra inaugurerà lunedì il quartier generale «Nessuna promessa irrealizzabile». Programma in corso di elaborazione

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GROSSETO. Massimo Ceciarini (candidato sindaco di Insieme a sinistra) sarà il vicino di casa di Lorenzo Mascagni. Anche il suo quartier generale è stato individuato in via Oberdan, al civico 39 (Mascagni è al 47), a dieci metri dalla sede della coalizione di centrosinistra. L’inaugurazione è prevista lunedì sera, alle 18.

Si tratta di capire – ma è ancora presto – se questa “prossimità” potrà, in caso di ballottaggio, diventare qualcosa di più. Oggi le strade sono nettamente distinte e l’ingresso di Passione per Grosseto al fianco di Mascagni allontana possibili imparentamenti a sinistra. Ieri, intanto, Ceciarini (nella foto grande a destra, Agenzia Bf) ha presentato il simbolo: una strada tracciata di verde su uno sfondo giallo, illuminato da un sole immaginario; il rosso, nella parte basso del logo, dove spicca la parola Sinistra.

È stata anche l’occasione per ribadire i concetti chiave della campagna elettorale e la proposta politica della Sinistra.

Ad ascoltare e sostenere il candidato c’erano Maurizio Buzzani, Marco Sabatini, Marco Giuliani, Eva Bonini. Tra il pubblico Valerio Fusi.

«Non è nelle mie corde – ha attaccato Ceciarini – sparare promesse, impegnarmi su cose che tanto già sappiamo sono irrealizzabili. Non partecipo alla corsa a chi promette di più, ma lavorerò con proposte che favoriscano la ricomposizione del tessuto sociale di Grosseto. Vorrei che la nostra città ritornasse ai vertici delle classifiche della qualità della vita, così come era un tempo. Di idee ne abbiamo tante».

L’avvocato Ceciarini si è detto onorato di rappresentare un’area politica importante: «mi farò portavoce delle istanze dei miei concittadini, specie i più deboli e fragili (penso ai giovani in cerca di lavoro, gli anziani e gli ammalati, le donne, ancora troppo spesso discriminate nel lavoro e nelle possibilità di accesso a una effettiva parità) di fronte a condizioni di vita sempre più dure. Le risorse pubbliche sono scrse, conseguenza di impietose e cervellotiche politiche di stabilità e pareggio di bilancio che, lungi dal colpire sprechi e privilegi, finiscono per falcidiare duramente la scuola, la sanità, l’assistenza, i servizi di interesse generale, il lavoro. A Grosseto anche le pensioni sono sempre più magre: il 68 per cento inferiori ai 750 euro mensili». Ma il compito di un sindaco è anche quello di creare occasioni e stimoli affinché i cittadini tornino a socializzare, incontrarsi, riscoprire la bellezza e importanza dei beni relazionali e di una convivenza libera e solidale.

Ceciarini punta proprio a questo, passando attraverso occasioni sia di lavoro che di arricchimento culturale e di svago.

Infine una chiusura: «Qui non c’è spazio, né dialogo, con speculatori, affaristi e cementificatori sempre in agguato».

Come attuare questi buoni propositi Insieme a Sinistra lo spiegherà nell’articolato programma ancora in corso di elaborazione, «che – conclude – presenta molteplici aspetti di novità e originalità».

Le ultime parole di Ceciarini sono significative: «Al governo o all’opposizione, io e i candidati consiglieri non vi deluderemo». Sullo sfondo, pare di capire, c’è anche l’idea di andare al governo. A volte i vicini diventano più vicini dei parenti. Ma questa è un altra storia, da approfondire eventualmente dopo il 5 giugno.

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