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Sabina Guzzanti regina al Moderno
L’attrice e regista ha ricevuto il Premio Monicelli 2016: una grande festa con buffet, superospiti e concerto
GROSSETO. Ci siamo. Grosseto è pronta ad accogliere la vincitrice del Premio Monicelli Sabina Guzzanti nel corso della serata clou di oggi 15 aprile degli eventi legati al Premio al Teatro Moderno.
Il Premio Monicelli accende ancora una volta i riflettori sulla commedia e sul cinema del grande Mario portando a Grosseto per una sera giornalisti, attori e critici cinematografici. E non mancherà la compagna di Monicelli, Chiara Rapaccini.
La serata si articola in tanti momenti, tra conferme e qualche novità. A partire dalle 20 aperitivo a buffet curato dallo chef Matteo Santoni dell’Osteria Farniente affiancato dagli studenti dell’Alberghiero Leopoldo II di Lorena: sui tavoli alcune eccellenze enogastronomiche del territorio (azienda Roccapesta, Subissati, Consorzio Tutela Pecorino Toscano Dop, Sapori e dintorni Conad e Corsini Biscotti).
Dalla vicina Siena arriva invece la Birra Mascetti da degustare all’ingresso del teatro.
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Alle 21,15 si spengono le luci in sala e i curatori del Premio Jacopo Mosca e Mario Sesti accolgono sul palco del Moderno Sabina Guzzanti per una conversazione a tre voci con l’artista romana che è insieme regista, attrice comica, autrice e blogger, intervallata dalle letture di Pino Calabrese e di Vinicio Marchioni e dalla proiezione di clip tratte dagli spettacoli e dai film della Guzzanti.
Al termine la consegna del Premio che consiste in una magnum di Roccapesta e nella pergamena vergata a mano da Marco Moretti dell’associazione Il Calamo con le motivazioni del riconoscimento. Seconda parte tutta dedicata invece alle novità dal grande e del piccolo schermo e nella musica.
Le due anteprime nazionali sono “La (ri)partenza”, cortometraggio con cui Marchioni esordisce alla regia per un progetto legato alla celebrazione del cinema dei Lumiere, e “Due di noi”, pilot di una serie per la tv di Ivan Cotroneo. Quanto alle novità musicali debutta il Collettivo Bianciardi, guidato da Riccardo Cavalieri, portando a fine serata il pubblico del Moderno sulle tracce dei film di Monicelli.
Nella giornata di sabato 16 aprile invece il Premio prosegue con un evento gratuito, la Lezione Monicelli che sceglie di proiettare quest’anno “Speriamo che sia femmina” trent’anni dopo la sua uscita in sala. Appuntamento con la Lezione Monicelli alle 17,30 nella sala conferenze di Clarisse Arte in via Vinzaglio. Fondazione Grosseto Cultura che organizza il Premio in collaborazione con il Comune e col patrocinio della Regione ringrazia oltre alle aziende che hanno aderito per il buffet, Nuova Solmine per il sostegno all’intera manifestazione, Enel, Hotel Granduca, Sistema per i servizi teatrali, Modulo Arredamenti per l’allestimento del palco, Live 95 per il service e la cooperativa Lisa.
Per chi non avesse ancora comprato il proprio biglietto per stasera la biglietteria del Moderno apre alle 19. Ingresso 10 euro comprensivo dell’aperitivo nel foyer.
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