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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Massimiliano Magrini si presenta

Massimiliano Magrini si presenta

In campo con la civica “Uniti”: tanti progetti, prime frizioni con Fdi

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«La lista civica Uniti per una Castiglione migliore nasce per colmare la distanza che la politica ha creato nei confronti della comunità. Io sarò sempre disponibile al confronto, ma non accetterò provocazioni».

Si è presentato così Massimiliano Magrini, cinquantenne imprenditore, alla sua gente, al ristorante La Pergola. Un incontro informale, con Magrini che ha subito puntato al sodo: «La mia famiglia vive e lavora a Castiglione da settant’anni. Tutti mi conoscono e sanno che non mi sono mai occupato di politica. Oggi scendo in campo per dare una mano. La sede della nostra lista sarà aperta tutti i giorni (in via Cervi) e chiunque può venire a incontrarmi».

Massimiliano Magrini sottolinea i punti che più gli interessano: «Sicurezza, sviluppo culturale e turistico e lavoro. Credo - aggiunge - che siano presupposti fondamentali per iniziare il nostro percorso. E poi vogliamo un’amministrazione trasparente ed efficiente. I cittadini devono sapere costantemente quello che avviene nella stanza dei bottoni».

Sulla sicurezza in particolare, Magrini vuole maggior controllo e sinergia con le forze dell’ordine, potenziare il corpo di polizia municipale con l’istituzione del vigile di quartiere. Per la prevenzione invece «c’è bisogno del presidio medico sanitario aperto 24 ore tutto l’anno e non solo nel periodo estivo». In tema di sviluppo, l’istituzione di una zona franca urbana, con specifici programmi di defiscalizzazione per il rilancio dell’economia.

Nei prossimi giorni sarà presentata la lista completa dei candidati: «saranno persone giovani e molto competenti».

Intanto Fratelli d’Italia con un comunicato a firma di Gaia De Gregori e Andrea Danubi si era rivolto proprio a Magrini: «Nelle sue prime dichiarazioni pre-elettorali, lascia intendere che la figura di “civico” sia automaticamente sinonimo di migliore e più pulito, e che l’essere “partito” sia accezione negativa e porti al concetto di maneggione. Nella sua polemica con i partiti di coalizione di centrodestra - prosegue Fratelli d’Italia - cerca argomenti pretestuosi e strumentali. Parla di "comparsa tardiva" dei partiti sulla scena della competizione castiglionese. Noi come Fratelli d’Italia rispondiamo per la nostra stagione, che è iniziata tre anni fa quando Gaia De Gregori ha “creato” il partito a Castiglione. Non abbiamo avuto alcun ruolo in An quando era al governo nel Comune, non abbiamo scheletri ma solo voglia di fare. C’è stata una stagione precedente del centrodestra (al momento ben rappresentata dalla lista civica Magrini) che ha visto degli errori, che ha creato perplessità e lasciato amarezze? In parte sì, ma non può essere mischiata con la nostra di questo nuovo periodo a scopo denigratorio. Bisogna valutare le persone e i fatti senza fare un demagogico calderone».

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