Proteste
Il proprietario è morto, da 2 anni l’auto è ferma lì
Nessun parente a cui farla portare via, i residenti di via della Repubblica da tempo chiedono la rimozione. Ma la burocrazia non permette l’intervento
MASSA MARITTIMA. Sotto ci sono rametti e cartacce, gettate chissà quanto tempo fa. All’interno, poi, vecchi abiti da lavoro, forse appartenuti al proprietario di quella macchina che i residenti di via della Repubblica non vogliono più vedere. Sono due anni che la piccola utilitaria blu è immobile nel solito stallo: estate e inverno, notte e giorno, con la pioggia o con il sole. La gente che abita in quest’angolo alle porte di Massa Marittima ha deciso così di mandare un messaggio chiaro a chi di dovere e qualcuno, approfittando del portellone del portabagagli aperto, ha attaccato dall’interno un cartello che non lascia spazio a interpretazioni. «Sono due anche che sono qui parcheggiata. Il mio padrone è morto. Per cortesia portatemi via. Grazie».
«È stato un residente esasperato – spiegano da via della Repubblica – Qualcuno che non ne può più di questa macchina parcheggiata sempre davanti casa. E sono in molti a pensarla così». Ma non tutti sono convinti di questa versione. «Credo che ad appendere il cartello sia stato qualcuno che non abita qui ma che magari conosceva il proprietario», dice una donna. Certo, nel lungo viale massetano i posti auto non mancano: il problema semmai è la percezione che si ha di questa macchina abbandonata. «È anche una questione di decoro – continuano i residenti – Se nessuno interviene arriveremo al punto che la macchina sarà completamente ricoperta di ruggine». Il problema è che nessuno ha le chiavi di quell’auto: il proprietario è deceduto e non essendoci parenti a cui affidare il mezzo le autorità, dopo la morte dell’uomo, hanno deciso di lasciare la vettura nello stallo in attesa che la burocrazia statale facesse il suo corso. Sono passati due anni, ma la macchina è ancora lì.
«Il punto è che le autorità non possono rimuovere la macchina – dice una signora mentre si avvia verso il cancello di casa – La morte del proprietario fu improvvisa e i carabinieri ci dissero che l’auto non poteva essere rimossa in quel momento. Da allora però non si è più fatto vedere nessuno». Di fronte all’auto è stato pure messo un cartello mobile di divieto di sosta negli ultimi giorni, ma soltanto perché a breve prenderà il via il taglio dell’erba lungo questo viale dove il verde non manca.
«È dove l’hanno messo il cartello? - continua ironica la signora - Davanti a quella macchina. Sicuramente non darà noia a nessuno, dato che è abbandonata...».
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