Il Tirreno

Grosseto

Tanti centri estivi con le associazioni

di Paola Villani

La Colonia marina non può essere utilizzata: i bambini potranno scegliere tra le attività proposte su tutto il territorio

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. La colonia estiva non esiste più, cambia l’organizzazione dell’ente comunale follonichese per il servizio dedicato ai minori della zona.

Addio ai campi per i ragazzi promossi dall’amministrazione del golfo durante i mesi estivi: fino al 2014 le attività venivano svolte alla Colonia Marina, nella pineta di levante. Uno spazio unico per i campi estivi perché a disposizione c’erano sia i locali della palazzina, sia la spiaggia e un’area verde.

Le pessime condizioni dello stabile però hanno fatto sì che la scorsa stagione i piccoli venissero spostati nelle stanze della chiesa Santi Pietro e Paolo, a Senzuno. Per quest’ estate invece tutto sarà diverso: cambia infatti l’impostazione del servizio che diventa condiviso con i Comuni membri della conferenza zonale per l’istruzione che sono Scarlino, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri e Monterotondo e potranno entrare a farne parte sia attività sportive, culturali, ludiche, rivolte ai disabili o magari ad una fascia d’età particolare.

In pratica verrà costruito un cartellone che racchiuderà tutte le iniziative del territorio organizzate in accordo tra pubblico e privato, iniziative avallate e controllate dagli enti coinvolti e in parte anche finanziate dagli stessi. «All’interno della conferenza dei servizi di cui il Comune di Follonica è capofila - spiega l’assessore all’Istruzione Barbara Catalani - abbiamo deciso di organizzare un progetto strutturato che raggruppi tutte le varie attività estive rivolte ai bambini che ogni Comune andrà ad organizzare attraverso procedure proprie. Si tratta di un contenitore unico con tutte le possibilità che offre il nostro territorio: se per esempio un genitore follonichese lavora a Massa Marittima e per comodità vorrebbe iscrivere suo figlio ad una attività estiva che si tiene in quel Comune avrà a disposizione un calendario con su tutte le indicazioni del caso. È anche un modo per far spostare i ragazzi in territori diversi, per fargli magari conoscere realtà nuove».

Per quanto riguarda l’Ente follonichese rispetto all’anno scorso ecco che cosa cambierà: il budget a disposizione nel bilancio comunale è sempre lo stesso, 30.000 euro, ma invece di indirizzare il contributo ad un unico soggetto che organizzava appunto la colonia estiva, ora il denaro potrà essere suddiviso in più progetti. «Abbiamo aperto una manifestazione d’interesse proprio per ricevere le varie proposte che vorranno farci cooperative, associazioni, imprese - spiega ancora Catalani - Noi le valuteremo e nel caso in cui servisse potrebbero anche essere stanziati dei contributi: mancando l’uso della Colonia Marina abbiamo attivato una formula pubblico-privata».

La famiglia interessata a questa o a quella attività si rivolgerà poi a chi la organizza e non più quindi al Comune che prima riceveva le istanze. «Ci sarà un’offerta più ampia - conclude l’assessore del golfo - e per noi oggi è fondamentale ragionare non più all'interno dei confini comunali ma come territorio, così da raggiungere risultati migliori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa