Sicurezza
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PAGANICO. Hanno spaccato il vetro e sono entrati dentro. Hanno messo a soqquadro quel che hanno trovato, devastando mobili, rovesciando per terra il loro contenuto. Poi si sono accaniti sui...
PAGANICO. Hanno spaccato il vetro e sono entrati dentro. Hanno messo a soqquadro quel che hanno trovato, devastando mobili, rovesciando per terra il loro contenuto. Poi si sono accaniti sui distributori di snack e bevande. Bottino? Venti, trenta euro.
Ma per la società che gestisce il campo di calcio Uzielli di Paganico sono migliaia di euro di danni. E l’amarezza di vedere come la violenza gratuita si è accanita contro un luogo di sport e socialità per tanti bambini e ragazzi.
Il raid è avvenuto dopo la mezzanotte e mezzo tra martedì 12 e mercoledì 13 aprile. Ad accorgersi della “visita” l’addetto ai distributori, arrivato ieri mattina alle 7.
«Siamo stati in riunione fino a mezzanotte e mezzo – spiega Fabio Rossi, presidente del Paganico – Ci ha avvertiti il ragazzo delle macchinette. All’inizio pensavamo che avessero preso di mira solo quelle e invece hanno spaccato mobili e vetri, compreso quello della cucina che pensavamo fosse antisfondamento. Hanno rotto i mobiletti che tenevamo chiusi a chiave, non certo perché ci fossero soldi. Ci teniamo i documenti, le iscrizioni». Unico bottino, la cassettina con qualche spicciolo che la società tiene nel caso a qualche ragazzino venga fame o sete. «Non c’erano più di 20-30 euro», dice Rossi.
Nessuna avvisaglia nei giorni prima, nessun sospetto.
«Dispiace vedere che qualcuno è capace di un gesto del genere – dice Rossi – Qui gioano 180-190 ragazzini e tutti noi lo facciamo a titolo di volontariato».
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