Il Tirreno

Grosseto

CENTRODESTRA

Lista Lolini, tutti con la Lega Nord

Lista Lolini, tutti con la Lega Nord

I quattro consiglieri uscenti correranno sotto il nome di Salvini

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GROSSETO. Il gomitolo rotola a destra. I quattro moschettieri del gruppo consiliare “Lista Lolini” (ribattezzati “il gomitolo” da Antonfrancesco Vivarelli Colonna, «perché i fili sono interscati») saranno in corsa il 5 giugno con la Lega Nord.

Già un anno fa Andrea Ulmi, Claudio Pacella e Riccardo Megale avevano sostenuto Mario Lolini, candidato del Carroccio alle Regionali, che ottenne 4.500 voti personali e un 23% con il simbolo. Ieri, in municipio, nella saletta rossa, hanno confermato l’impegno nella lista che porta anche il nome di Salvini, inserita nel centrodestra. E poi hanno tracciato un bilancio dei cinque anni trascorsi sui banchi dell’opposizione. Una faticaccia.

«La fine del mandato – ha detto Pacella – segna anche l’inizio di una nuova avventura. Come capogruppo posso affermare che finiamo il mandato a testa alta, sia per la lealtà che per l’educazione mostrata. A volte anche di fronte a torti ed evidente malafede. E poi abbiamo denunciato e affrontato tanti problemi. Siamo stati il gruppo più solido del consiglio, senza mai alzare la voce ma in modo incisivo. Le ragioni di questa scelta sono dettate dal cuore e dall’unità che c’è tra noi. Facciamo affidamento sulla stima reciproca. Stasera sarà chiusa la lista. Vivarelli Colonna ha tutte le carte in regola per vincere e siamo convinti che andrà così. È un’occasione unica, irripetibile, per ribaltare il tavolo e far svoltare Grosseto».

Il consigliere Riccardo Megale ha ripercorso gli ultimi cinque anni, ringraziando per il supporto il quinto elemento del gomitolo: Giacomo Cerboni, che dopo quattro mandati si ferma un giro. «Con il suo bagaglio di competenze ed esperienza è stato spesso decisivo. Alcuni temi, come l’area Peep del Pizzetti, la cessione delle farmacie comunali, il ricorso sulle rette per gli asili, ci hanno visto in prima linea. Adesso vogliamo portare al governo le proposte del centrodestra, mettendo a posto le tante cose che non vanno nell’attuale amministrazione».

Andrea Ulmi si è concentrato sulla gestione dei teatri: «Quanti soldati buttati via... Il Moderno, pagato uno sproposito, è stato utilizzato solo sei volte nell’attuale stagione teatrale, mentre agli Industri vanno molto le doppie rappresentazioni... Noi gestiremo la stagione teatrale in autonomia rispetto a Fondazione Toscana Spettacoli, con un direttore artistico di fiducia. Infine il capolista Mario Lolini, dal 1997 in municipio, in corsa per la quinta consiliatura.

«Dopo la personale esperienza nel Pdl, che ormai si è dissolto, ho aderito in consiglio al gruppo che porta il mio nome, naturale che fosse così. L’esperienza adesso continuerà con la Lega, attraverso un appoggio convinto a Vivarelli Colonna. Avremo una lista composta da 32 persone, ma le richieste erano molte di più. Le persone che oggi sono qui con me le stimo e le rispetto, perché prima di tutto sono degli amici. Faremo un ottimo risultato». (g.b.)

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