Il dolore
La Regione: «Iter corretto, i documenti saranno pubblicati on line»
Dopo tre giorni di polemiche e apprensione, a seguito delle parole dell’ex dirigente Fabio Zita che accusa la Regione di ingerenze politiche sul parere sanitario dell’Ars rispetto alla costruzione...
Dopo tre giorni di polemiche e apprensione, a seguito delle parole dell’ex dirigente Fabio Zita che accusa la Regione di ingerenze politiche sul parere sanitario dell’Ars rispetto alla costruzione della centrale geotermica di Bagnore 4, la Regione finalmente batte un colpo. E lo fa con un comunicato per spiegare che «non ci sono zone grigie, tutta la procedura che ha portato ad autorizzare la centrale di Bagnore 4 è stata limpida e rigorosa e i pareri rilasciati da Ars sono chiari e coerenti e non esistono motivi per metterli in discussione». La Regione conferma a cittadini e amministratori dell’Amiata «la assoluta correttezza di tutto l’iter relativo alla centrale» e cita il direttore generale di Ars, Francesco Cipriani, che da subito ha spiegato «di aver inviato un parere tecnico positivo successivamente confermato con un approfondimento». La Regione ha anche chiesto ad Ars di pubblicare i due pareri sul suo sito. «La geotermia – dice la Regione – è una risorsa importante e come tale deve essere gestita per lo sviluppo dei territori, favorendo l’impiego di tecnologie sempre più efficaci e capaci di ridurre al massimo gli impatti ambientali». La scelta di non realizzare una centrale da 40 Megawatt ma due da 20, dice poi la nota, è stata presa «per far installare a Enel due abbattitori di mercurio e acido solfidrico invece che uno solo». La Regione fa sapere di aver interessato l’avvocatura regionale sulle dichiarazioni di Zita.
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