Il Tirreno

Grosseto

Invasione di moscerini

Impossibili da sterminare, ecco gli accorgimenti da prendere

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ORBETELLO. Siamo solo ad aprile ma i “moscini” a Orbetello sono già arrivati da alcune settimane.

I moscerini non pizzicano ma sono ugualmente fastidiosi perché non è insolito camminare e trovarseli in bocca anche solo facendo il gesto del respirare. Una piaga come li hanno definiti gli orbetellani che giorno dopo giorno postano foto sulle pagine social per documentare la situazione di davanzali pieni di moscerini morti, zanzariere invase e via di seguito.

Purtroppo sembra che contro i moscerini si possa fare ben poco. A spiegarcelo è l’amministratore della ditta Ipecos, la stessa che ha l’appalto della disinfestazione nel Comune di Orbetello, Davi Menichetti. «I moscerini - spiega - si riproducono nella fanghiglia di fondo della laguna. Fanno dei tubuli (tane) nel fondo della laguna. Più sostanza organica c’è e maggiore sarà la quantità dei moscerini. La pupa del moscerino quando è pronta va verso la superficie e sfarfalla immediatamente e quindi il pesce non ha il tempo di prenderla. Il problema è che contro i moscerini non si può fare nulla. Vengono da tutta la laguna e non si può pensare di fare una disinfestazione dentro la laguna anche perché il prodotto non arriverebbe». Per i moscerini quindi sembra proprio che gli orbetellani debbano mettersi l’anima in pace perché una lotta vera e propria non esiste. «L’unico modo per non farli proliferare - sostiene Menichetti - sarebbe far venire meno il loro habitat, ossia la fanghiglia che si trova nel lago». Certo è che dopo la moria dello scorso anno i fondali della laguna saranno maggiormente carichi di sostanza organica e questo non può che favorire la proliferazione dei poco simpatici animaletti. Alle attività, ai cittadini non rimane quindi che armarsi di santa pazienza e tollerare. «Ci sono alcuni accorgimenti - spiega - come mettere dei vaporizzatori al piretro agli ingressi dei locali che vaporizzando allontanano l’insetto. Un altro rimedio potrebbe essere quello di installare delle “lame d’aria”, ossia il getto di aria che produce una barriera e così il moscerino non riesce ad entrare. Da non mettere mai le lampade a raggi ultravioletti perché attirano i moscerini. Nel caso, vanno sempre posizionate in lontananza».

Se però contro i moscerini nulla si può contro le zanzare la ditta sta facendo tutto quello che è previsto dai protocolli e raccomanda anche ai cittadini di tenere dei giusti comportamenti. «Noi abbiamo trattato con i larvicidi i tombini, le caditoie e tutte le zone limitrofe alla laguna e anche altrove e continueremo con tutti i trattamenti previsti dal protocollo. È necessario aggiunge che i cittadini eliminino sottovasi e tutto ciò in cui l’acqua può ristagnare».«Se i cittadini vorranno - dice Mauro Barbini, assessore all'ambiente - faremo anche un incontro con la ditta che spiegherà cosa ha fatto, sta facendo e farà e come i cittadini possono collaborare».

Ivana Agostini

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