Toscana
Megarisarcimento al fantino La minoranza chiede il conto
CASTEL DEL PIANO. Che il comune di Castel del Piano debba risarcire un fantino e che al giudizio sia stato contumace proprio non va giù alla minoranza che chiede al sindaco «di trarne le dovute...
CASTEL DEL PIANO. Che il comune di Castel del Piano debba risarcire un fantino e che al giudizio sia stato contumace proprio non va giù alla minoranza che chiede al sindaco «di trarne le dovute conseguenze». In altre parole chiede le sue dimissioni.
«Il Tribunale di Grosseto ha inflitto al Comune di Castel del Piano una condanna al pagamento di circa 80.000 euro più spese processuali, essendo stata accolta l’azione risarcitoria proposta da un fantino infortunatosi in piazza Garibaldi durante il Memorial Gastone Pioli del 2011 – attaccano i consiglieri di opposizione –. La condanna rischia di avere conseguenze molto gravi sui delicati equilibri della finanza pubblica, esponendo la collettività a un serio pregiudizio di immagine e al rischio del pagamento di una somma di denaro importante».
La minoranza teme anche l’aumento di tasse e stigmatizza soprattutto la dinamica con cui i fatti si sono svolti, giudicandoli «grotteschi» e definendo le risposte avute dal sindaco Franci «non soddisfacenti».
«Il Comune in quel processo mai è comparso. In altre parole, pervenuta e protocollata la notifica della citazione in giudizio – dicono i consiglieri –, l’amministrazione è rimasta del tutto inerte, così il giudice ha ascoltato solo la ricostruzione fornita dall’altra parte e solo sulla base di quella ha assunto la sua decisione. Il Comune, dunque, ha condotto l’intera comunità alla capitolazione più bruciante e umiliante e a un pregiudizio economico importantissimo».
Cosa sarebbe potuto esser fatto se la cosa fosse venuta allo scoperto? «Molto difficilmente un soggetto che ritiene di aver subito un torto ricorre in prima battuta al giudice. Normalmente, prima si tenta una composizione bonaria. E infatti il fantino si attivò dapprima con l’assicurazione. Ci chiediamo se il Comune ne fosse stato informato; molto strano sarebbe il contrario».
Dal canto suo il sindaco Claudio Franci ribadisce che il Comune ha depositato il ricorso in Corte d’Appello e ha nominato un perito per controbattere le contestazioni. «Ci tuteleremo pure con l’assicurazione e con tutti i mezzi a disposizione – dice –. Per il pagamento del danno abbiamo chiesto la sospensione della sentenza e spero che venga accolta. Prematuro parlarne. Comunque seguiremo ogni passaggio con precisione. Una cosa è certa: non pagheranno i cittadini con nuove tasse».
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