Italia
Frode processuale Un anno di pena
GROSSETO. Era finita sotto processo per frode processuale, perché quando il marito era finito in carcere per un doppio furto avvenuto nelle ore precedenti a Grosseto, aveva presentato una...
GROSSETO. Era finita sotto processo per frode processuale, perché quando il marito era finito in carcere per un doppio furto avvenuto nelle ore precedenti a Grosseto, aveva presentato una dichiarazione di assunzione al lavoro per lui: una dichiarazione finalizzata a fargli ottenere gli arresti domiciliari. Una dichiarazione ritenuta falsa dalla Procura della repubblica. E adesso anche dal giudice.
Patrizia Spahic, 39 anni, nativa di Terracina, è stata condannata a 1 anno dal giudice Giovanni Puliatti (il viceprocuratore onorario Fidelia Dompetrini aveva chiesto 16 mesi). L'uomo arrestato era Romano Halilovic. I carabinieri lo avevano fermato alle 4 del mattino del 15 marzo 2010 al km 128 dell’Aurelia: era stato arrestato, aveva patteggiato 1 anno, una pena che doveva scontare in carcere. Era stato ritenuto responsabile insieme a quattro complici di un colpo avvenuto nelle ore precedenti a Grosseto.
Pochi giorni dopo la celebrazione del processo per direttissima, la moglie aveva portato al difensore (estraneo all’imputazione di frode) la dichiarazione apparentemente firmata dal titolare di una rivendita di fiori e piante sulla Cassia che avrebbe manifestato l'intenzione di assumere Halilovic. Una dichiarazione risultata falsa, come accertato dai carabinieri che si erano occupati di seguire il caso. Il fiorista non aveva alcuna intenzione di prendere al lavoro l’uomo. Da queste conclusioni aveva quindi preso origine il procedimento per frode processuale.
(p.s.)
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