Il Tirreno

Grosseto

Scarlino città del rugby «Costruiamo l’impianto»

di Alfredo Faetti
Scarlino città del rugby «Costruiamo l’impianto»

Progetto da centinaia di migliaia di euro per la riqualificazione della zona Gli appassionati della palla ovale sono in aumento ma mancano le strutture

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SCARLINO. Il progetto è ambizioso ma va incontro a due fenomeni in crescita. Il primo è la volontà dell’amministrazione comunale di Scarlino a valorizzare le strutture sportive presenti sul territorio. Il secondo, più importante, è il rugby. Uno sport che sta acquistando sempre più appassionati tanto da convincere il Comune a puntare su un nuovo campo da realizzare allo Scalo: un impianto in linea con i parametri nazionali, che farebbe di Scarlino l’unico rettangolo da gioco in una fascia che va da Grosseto e arriva fino a San Vincenzo. «È una realtà che sta riscuotendo sempre maggior successo - dicono il sindaco Marcello Stella e l’assessore allo Sport Luca Niccolini - Per questo stiamo lavorando, non senza difficoltà, a questo progetto».

Parliamo di un progetto da diverse centinaia di migliaia di euro, che saranno chiamati a ricoprire tanto le casse comunali quanto la federazione nazionale del rugby. Ma questo sarà l’ultimo passo di un cammino che per il momento è soltanto avviato. L’idea nasce dal confronto tra l’amministrazione di Stella e l’associazione Golfo Rugby, che dopo aver abbandonato Follonica ha trovato una casa comoda e sicura nei campi scarlinesi, proprio accanto a quelli da calcio. È stata proprio l’associazione sportiva ad assicurare che i propri iscritti andranno aumentando, vista il crescente entusiasmo sul territorio attorno alla palla ovale. Un input che il Comune ha preso per lanciare un altro progetto nel mondo sportivo, che si lega a quello da poco realizzato sempre allo Scalo il centro federale di tiro con l’arco, recuperando tra l’altro un vecchio spazio da anni in disuso. «Una soddisfazione» dicono dall’amministrazione, dato anche che questo centro federale è l’unico nella nostra regione. «Quando parli di tiro con l’arco in Toscana parli di Scarlino» sottolinea Niccolini, a voler rimarcare l'importanza del traguardo tagliato. Da qui l’idea di continuare a battere sullo sport come veicolo di attrazione e valorizzazione di Scarlino. «Impianti sportivi di qualità sono strumenti utili sia per richiamare turismo di settore sia per la destagionalizzazione» continuano dall’amministrazione. Ma se le intenzioni sono buone, il problema come sempre è metterle in pratica. L’obiettivo è quello di adeguare il campo dove tutt’oggi gioca il Golfo Rugby con gli standard nazionali, il che significa realizzare spogliatoi, spalti e mettere a norma il campo. Un lavoro simile, permetterebbe all’associazione di poter salire di categoria, arrivando alla B. «La nostra intenzione è quella di far convivere tutte le varie realtà presenti allo Scalo» spiegano dall’amministrazione, quasi a voler tranquillizzare il mondo del calcio, che sempre in quell’area ha ben due squadre: una Uisp e un’altra dilettantistica che ad oggi è in corsa per la Prima Categoria. Servirà del tempo quindi per mettere in piedi questo progetto, così come serviranno degli investimenti. Ma in Comune sono ottimisti. «Vogliamo valorizzare questi impianti sportivi» assicurano.

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