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Portare la filosofia in aula per formare uomini migliori

GROSSETO. Dorella Cianci è la destinataria di una lettera di Umberto Eco, sui bambini e l’insegnamento della filosofia, pubblicata sul Domenicale del Sole 24 Ore del 20 marzo scorso. Grandi programmi...

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Dorella Cianci è la destinataria di una lettera di Umberto Eco, sui bambini e l’insegnamento della filosofia, pubblicata sul Domenicale del Sole 24 Ore del 20 marzo scorso. Grandi programmi di insegnamento dei contenuti filosofici ai bambini in età scolare e prescolare sono già attivi e operativi da anni in Francia e Germania, ed in altri paesi.

Adesso, da alcuni anni, anche l’Italia si sta muovendo in questo senso.

Cianci, che proprio di questi argomenti si occupa come ricercatrice presso l’Università Lumsa di Roma, e per la rivista Amica Sofia e il Domenicale del Sole, è intervenuta a un seminario per docenti all’Isgrec.

«Se si parla in Italia di tematiche legate all’insegnamento della filosofia ai bambini - ha detto Cianci - si deve in gran parte ad Armando Massarenti, che le ha da sempre molto a cuore, e che è stato tra i primi a coglierne l’importanza. Nulla, infatti, come la filosofia, è capace di formare cittadini e individui consapevoli e presenti. È quindi necessario che gli stimoli filosofici vengano offerti ai bambini il prima possibile, e nelle adeguate modalità. Non ad avere a che fare con gli autori, ma con le loro idee e sensibilità. La vita è risolvere problemi, spesso inattesi, e i problemi sono dunque quelli che poniamo ai bambini, aspettando che li facciano propri anche con modalità ludiche e familiari».

Un discorso che ha stimolato profondamente i locali docenti di filosofia, che hanno partecipato con passione al dialogo. Il pregiudizio che si passano di bocca in bocca, da sempre, gli studenti della scuola dell’obbligo, è che la filosofia non serva a nulla. Ma è vero il contrario.

Cianci ha mostrato modelli e percorsi filosofici e di dialogo per bambini sulla filosofia e fra essa e le altre discipline. «Credo che gli interventi debbano essere sempre dei dialoghi, non qualcosa calato dall’alto. I programmi di filosofia per bambini stanno crescendo, in Italia, e speriamo in una crescita continua - dice - Eco, che proponeva strade originali ed interessanti, registrava infatti, nella lettera che dicevamo, la necessità di tali percorsi, la loro nascita e il loro sviluppo».

L’Isgrec, diretto da Luciana Rocchi, ha dunque previsto, su tali questioni, un secondo intervento della studiosa.

Stefano Adami

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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