La manifestazione
Frigo e sfalci nella “strada della discarica”
ORBETELLO. Maxi pulizia ieri in una discarica a cielo aperto lungo la strada dei Pinalti a due passi dalla strada Aurelia. «Non siamo più disposti a tollerare comportamenti di tale inciviltà. La...
ORBETELLO. Maxi pulizia ieri in una discarica a cielo aperto lungo la strada dei Pinalti a due passi dalla strada Aurelia. «Non siamo più disposti a tollerare comportamenti di tale inciviltà. La postazione viene costantemente pulita e altrettanto costantemente riempita di rifiuti di ogni tipo», dice Mauro Barbini, assessore all’ambiente di Orbetello. Barbini, insieme alla Forestale e ai funzionari di Sei Toscana che gestisce lo smaltimento dei rifiuti, ha fatto un sopralluogo nella postazione posizionata lungo la strada vicinale che qualche tempo fa era stata chiamata “strada della discarica” per il continuo abbandono dei rifiuti. Da un po’ di tempo - confermano alcuni cittadini - la piazzola viene pulita ma poco dopo risporcata da chi porta in quel punto di tutto. Quello che c’era ieri vicino ai tre cassonetti della spazzatura era impressionate: due frigoriferi, uno scooter, materiale edile di ogni tipo, attrezzi elettrici, una rete da pesca, pezzi di auto, sfalci e potature e anche uno sci. Nei cassonetti, come ha segnalato la responsabile di Sei Toscana, era stata infilata anche una barca tagliata a pezzi. «La scorsa settimana c’erano alcuni rifiuti - dice l’assessore - poi il grosso è stato scaricato durante il fine settimana. Questo tipo di comportamento non fa bene al nostro territorio. La gente pretende, giustamente, un servizio ma allo stesso tempo non può mettere in pratica atteggiamenti simili. Il costo della pulizia di questa discarica, con i mezzi intervenuti, si ripercuote su tutti i cittadini anche quelli che mettono in atto i giusti comportamenti». Barbini e la Forestale (che monitora e rovista fra la spazzatura per cercare indizi che riconducano a chi ha abbandonato i rifiuti) sono per il pugno duro. «Sono state fatte segnalazioni - dice Barbini- e non sarà difficile risalire agli autori del fatto che rischiano una sanzione pesantissima». L’assessore ricorda che stanno per arrivare gli ispettori ambientali. Nel frattempo i cassonetti saranno spostati e gli abitanti del luogo saranno serviti in altro modo. «Come avvenuto in altre zone - conclude Barbini - speriamo che togliendo la postazione nessuno ci scarichi più nulla. Si deve pretendere che Sei funzioni ma ci si deve anche comportare in maniera civile. Chi fa questo non lo è».
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