Italia
Anche Sel-Si vuole la fusione dei Comuni
MONTE AMIATA. Anche Sel-Si vuole l’Amiata fusa. Fusione dei comuni del versante grossetano dell’Amiata, avanti tutta. Lo invoca Lucio Corsetti, vicesindaco di Semproniano e vicesegretario provinciale...
MONTE AMIATA. Anche Sel-Si vuole l’Amiata fusa. Fusione dei comuni del versante grossetano dell’Amiata, avanti tutta. Lo invoca Lucio Corsetti, vicesindaco di Semproniano e vicesegretario provinciale di Sel-Si, che da tempo sta proponendo un nuovo assetto istituzionale, quello del comune unico Amiata grossetana. «Bisogna sbrigarsi - dice Corsetti - entro il 2016 verranno meno i finanziamenti ai comuni che si fonderanno: 250.000 euro a comune per cinque anni, da spendere per la spesa ordinaria e con l’agevolazione di attingere alle mobilità. Faccio appello ai sindaci di velocizzare il processo e di aprire le procedure occorrenti entro l’anno». Corsetti fa leva sulla storica unità dell'Amiata grossetana: «Abbiamo - dice - un percorso storico di unità sul terreno della sanità, della viabilità, della scuola. Un’unità che si è concretizzata nella presenza di una comunità montana prima e di un’Unione dei comuni poi». E le municipalità?
«Le municipalità - dice - saranno salvaguardate e sarà allargato il livello di rappresentatività democratica. Ogni municipio nel consiglio del comune unico sarà rappresentato e dal punto di vista amministrativo i front office saranno i collegamenti fra comune e cittadini. Si alleggeriranno le procedure burocratiche e ci saranno, naturalmente, i referenti politici sul territorio. L’Unione non funziona. Se la fusione non si fa da noi, qualcuno la farà per noi. I finanziamenti - aggiunge Corsetti - serviranno a dare una boccata d’ossigeno alle situazioni drammatiche dei comuni. Non riusciamo nemmeno a chiudere i bilanci in questo modo».
L’opinione di Corsetti è largamente supportata da quella dell’inossidabile Marcello Bianchini che continua a chiedere - ormai da anni - la fusione. Ed è proprio lui a tornare sull’argomento.
«L’unione dei Comuni Amiata Grossetana è una baraonda - dice - Cinigiano ne è uscito conclamandone una condizione di coma irreversibile. L’Unione dei Comuni è un baraccone organicamente e strutturalmente perditempo e sprecasoldi; deve essere definitivamente e rapidamente sepolta». Bianchini porta dei dati: «Ultimi dati a conferma: gli operai addetti alla forestazione non vengono pagati regolarmente; il consiglio dell’unione non si riunisce da 4 mesi, il che vuol dire che non ci sono decisioni da prendere e/o delibere da adottare; può anche voler dire che, se ci sono questioni da discutere non vengono discusse e deliberate. La Regione Toscana sta spingendo per l'accorpamento dei piccoli comuni con conseguente marginalizzando del ruolo delle Unione dei Comuni. Occorre accelerare il processo di unificazione». (f.b.)
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