Il Tirreno

Grosseto

SE L’APPOGGIO IMBARAZZA L’APPOGGIATO

di STEFANO ADAMI

di STEFANO ADAMI «Sai... C’è un libro che ci ha cambiato molto e per il quale siamo qui», mi confidano con aria da cospiratori i due fratelli registi e vicini. È l’alba, e ciabatto. «Urca! Quale...

2 MINUTI DI LETTURA





di STEFANO ADAMI

«Sai... C’è un libro che ci ha cambiato molto e per il quale siamo qui», mi confidano con aria da cospiratori i due fratelli registi e vicini. È l’alba, e ciabatto. «Urca! Quale libro?». «La mia Maremma. Un modello possibile per l’Italia, di Giovanni Lamioni. Sullo scaffale lo teniamo fra Aristotele, l’Autobiografia di George Bush e i libri sulla Toscana di E. M. Foster».

Chiudo la porta, tanto loro sono già sgattaiolati dentro. Hanno seguito gli ultimi dibattiti politici, sono confusi, vogliono vedere bene. Ragazzi, che volete che vi dica, cari fratelli, cari registi, cari vicini. Meglio, come consigliava Gadda, «scrivere un commento al Timeo, nel silenzio, per gli stipendi di nessuno». Ci sono le elezioni amministrative e i mosaici di alleanze si stanno componendo. Le varie adunate sono suonate e tutti corrono di qui e di là per comporre le righe. «Ah, come in Full Metal Jacket, di Stanley?», chiedono i due. «Già», rispondo.

Domani è un altro giorno, non è solo il motto dell’indimenticabile Rossella O' Hara, ma anche dei politici in Italia. Qui, ora, se non erro, la discussione è stata sollevata da uno degli attori in campo, Lamioni appunto, che ha dichiarato il suo appoggio al candidato del centrosinistra. Ma l’appoggiatore era stato negli anni vicino al centrodestra; le sue dichiarazioni hanno creato quindi irritazione e amarezza in quel campo. Primo fra tutti nell’avvocato Antichi, già sindaco della città, che scrive: «Sono in attesa, con sincera curiosità, di sapere con quali motivazioni il mio amico Giovanni Lamioni giustifica il suo appoggio al candidato del Pd Lorenzo Mascagni. Lui che, alle regionali, aveva criticato il “vecchio centrodestra” perché (a suo parere) andava d’accordo con la sinistra. Troverà di certo parole e ragioni più che convincenti per farmi capire che la coerenza in politica non conviene e non va neanche di moda. E del resto si può sempre confidare nella scarsa memoria degli elettori...».

Ma a quanto pare il disagio è nato anche nell’appoggiato, il quale, dinanzi ad alcuni richiami a nostalgiche figure politiche, avrebbe ricordato di essere democratico e antifascista.

Osservo una mosca che si gratta i polsi e il capino sulla finestra, e poi incrocia le braccia. Tempeste in bicchieri d’acqua, cari vicini. Il fatto vero è che spesso politici e amministratori decidono delle vite degli altri e dei soldi degli altri. Con quali credenziali, quali qualifiche?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa