Il Tirreno

Grosseto

Market alla 167 Ovest Parte la raccolta di firme

di Paola Villani
Market alla 167 Ovest Parte la raccolta di firme

Petizione popolare per riportare il supermercato nel centro commerciale Della vicenda si è occupato anche il Comune, ma le trattative sono naufragate

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FOLLONICA. Una petizione popolare per far riaprire il supermercato al centro commerciale della 167 Ovest.

Dalla fine del 2015 nella struttura di via Nenni non c’è più un alimentari: le lettere di licenziamento per i dipendenti della catena di discount Todis, sono arrivate a metà novembre e per loro non è rimasto che armarsi di fiducia e cercare un nuovo posto di lavoro. Ma, oltre alla parte occupazionale, anch’essa fondamentale in periodi come questo, c’è anche l’aspetto sociale di un quartiere che nel centro commerciale ha sempre avuto il suo punto di riferimento e di sopravvivenza vera e propria delle altre attività presenti in quell’immobile.

Da novembre quindi, sia chi ha un negozio in via Nenni che gli stessi cittadini, hanno chiesto all’amministrazione comunale un intervento forte sulla questione visto che oltre tutto lo stabile è stato da poco ristrutturato con un impegno di spesa consistente da parte dei proprietari dei fondi, tra i quali figurano anche il Comune di Follonica e la Provincia di Grosseto.

In uno dei locali trova sede il circolo follonichese di Rifondazione Comunista che non ha mancato di far presente al sindaco Andrea Benini e alla sua giunta le problematiche dovute alla chiusura del supermercato. Questo a fine anno scorso poi a pochi giorni dal Natale il primo cittadino e i suoi assessori hanno incontrato i residenti ascoltando le loro preoccupazioni per poi tentare di trovare una soluzione. «Il Comune può solo seguire la vicenda ma non ha potere decisionale: ma da gennaio forse ci saranno delle novità». Queste le parole del sindaco Benini dopo quella riunione. Gennaio è passato, così come febbraio e marzo e ancora, alle porte dell’estate, le saracinesche del supermercato sono chiuse senza nessuna novità in arrivo. Mesi in cui forse qualche trattativa c’è stata ma a quanto pare non è mai andata a buon fine per un motivo e per l’altro: ma intanto il quartiere, dove tra l’altro vivono moltissimi pensionati, non ha più un supermercato di riferimento e le attività del centro commerciale soffrono la mancanza di clientela dovuta a quella chiusura. «Premesso che – si legge nella petizione che in questi giorni i residenti stanno facendo girare per il quartiere – il centro commerciale nasce nel 1985 con il preciso scopo di servire il quartiere sotto tutti i punti di vista e l'amministrazione comunale, nel rispetto delle leggi in materia, costruì l'immobile e con bandi di gara assegnò le licenze previo acquisto dei box da parte degli interessati: i sottoscritti cittadini di Follonica, residenti e non nel quartiere 167 Ovest, con la presente intendono invitare, sollecitare, impegnare, le istituzioni, le organizzazioni sindacali e tutte le autorità competenti, a risolvere la grave situazione creatasi con l'abbandono del supermercato Conad che all’interno del centro commerciale ha funzionato ininterrottamente dal giugno del 1985 a febbraio 2013 svolgendo un servizio essenziale, per i residenti e non solo».

Nella petizione si legge poi che vista anche la crescita demografica del quartiere si ritiene indispensabile che gli enti preposti si impegnino per trovare una soluzione, sia per i cittadini che per le attività presenti che sono state aperte in base alla logica con cui fu realizzato quel centro commerciale.

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