Il Tirreno

Grosseto

Il centrodestra si risveglia e punta tutto su Giannone

di Enrico Pizzi
Il centrodestra si risveglia e punta tutto su Giannone

Castiglione della Pescaia, dopo la debacle 2011 per Forza Italia è un nuovo corso E il candidato, 43enne investigatore privato, piace a Fratelli d’Italia e Lega Nord

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. È Michele Giannone, 43 anni, castiglionese e investigatore privato, il candidato della coalizione di centrodestra a sindaco di Castiglione della Pescaia. Giannone è anche il coordinatore comunale di Forza Italia, incaricato alcuni mesi fa di provare a rimettere in piedi il partito.

È un centrodestra duramente provato da cinque anni di assenza dalla scena politica e amministrativa locale. Cinque anni fa dopo i due mandati di Monica Faenzi, il centrodestra non riuscì nemmeno a presentare una lista e una propria candidatura, dal momento che le firme non superarono il vaglio dei controlli.

Non si nasconde dietro un dito Sandro Marrini, coordinatore provinciale di Forza Italia. «Dopo la brutta vicenda del 2011 – dice – si apre una nuova fase di ricostruzione di tutto il centrodestra, con persone nuove, che hanno voglia di fare per il proprio Comune, e hanno il giusto entusiasmo che in questi anni è stato soffocato». Marrini sa che il compito che aspetta il centrodestra a Castiglione è tutt’altro che facile, ma punta sul fatto che la coalizione, con Fratelli d’Italia e Lega Nord, è unita. «Negli ultimi mesi – spiega – abbiamo avuto un buon dibattito con gli altri alleati del centrodestra, e se anche il nostro compito e soprattutto quello del nostro candidato non sarà una passeggiata, conoscendo bene Michele, so che otterrà buoni risultati».

Paola Piu, responsabile provinciale della Lega Nord, si è detta felicissima dell’alleanza di centrodestra. «Ci troviamo d’accordo su tutto – dichiara – Grandi promesse non ne facciamo, ma possiamo promettere che lavoreremo per tutti i castiglionesi».

Era presente anche il consigliere regionale della Lega, Marco Casucci, ieri, a Castiglione, alla presentazione della candidatura di Giannone. «Il centrodestra – è l’opinione di Casucci – è ripartito forte anche a Castiglione, siamo una coalizione unita, compatta, per questo siamo in condizione di poter “dare”, come recita lo slogan della campagna elettorale».

E per il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, con la candidatura di Giannone «si pone la prima pietra di un lavoro – dice – che serve anche a lavare l’onta di cinque anni e a ridare a Castiglione un governo libero dalla cappa del centrosinistra».

Il primo obiettivo di Giannone è «riportare l’intero territorio castiglionese alla ribalta internazionale». Poi pensa a un ammodernamento dei servizi per il capoluogo e per le frazioni, vuol dare nuovo impulso al commercio e alla pesca, con quest’ultima che soffre. Punta poi su nuove opere pubbliche, visto che «Nel capoluogo – dice – negli ultimi cinque anni non si è visto un intervento infrastrutturale». E poi il rilancio del turismo, soprattutto nella bassa stagione, con la proposta di abolire, per questo periodo, la tassa di soggiorno, e di puntare sul turismo congressuale e del benessere. Tra le proposte c’è anche quella di portare a Castiglione un polo universitario.

Giannone strizza anche l’occhio alle civiche di Uniti per Castiglione. Il dialogo con Massimiliano Magrini sembra essere aperto. Si vedrà se alla fine i candidati sindaco, a Castiglione, saranno quattro o si ridurranno a tre.

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