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Grosseto

Giocano a pallone sul piazzale dei Rioni

Giocano a pallone sul piazzale dei Rioni

Protestano gli abitanti e anche il sindaco si arrabbia: i ragazzini costretti a trasferirsi altrove

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PORTO SANTO STEFANO. «Nel piazzale dei Rioni è vietato: introdurre e utilizzare qualsiasi veicolo nella zona pedonale, comprese biciclette, pattini, skate; compiere giochi sportivi, mediante utilizzo di palloni o altri oggetti; gettare cartacce, lattine e altri rifiuti». Infischiandosene di divieti, cartelli e regolamenti, è ormai attività consolidata quella di molti ragazzi di Porto Santo Stefano di giocare a pallone nella parte superiore del piazzale dei Rioni, in mezzo alle persone che passeggiano tranquille, utilizzando spesso anche dei palloni di cuoio.

Pratica che non trova l’appoggio di molti cittadini santostefanesi, ormai stufi di rischiare di prendere pallonate o, comunque, dover prestare la massima attenzione quando passano in quella porzione di “campo di calcio”.

In molti si lamentano e, come suggerisce un residente, Fabio Benvenuti, questi potrebbero farlo in qualche altra zona, suggerendo delle possibili soluzioni come la parte sottostante della piazza dove, in effetti, passeggia un minor flusso di gente.

«Secondo me nella parte inferiore della piazza i bimbi possono fare ciò che vogliono - dice - Lo spazio è tanto, quindi là potrebbero farlo liberamente. La parte sopra è fatta per il passaggio e non per giocare a pallone. Ci sarebbe anche Jacovacci, nel piazzaletto dove c’era il cinema all’aperto. Questo potrebbe essere usato per giocare togliendo gli scooter. C’è anche il piazzaletto del comune, altro posto dove giocare e in più è anche carino vedere i bimbi che lo fanno in quella zona. Chiaro che ci vuole controllo, come noi ai nostri tempi avevamo quelli che ci rimproveravano e ci toglievano il pallone. I bambini devono giocare a devono divertirsi, senza però disturbare chi passeggia. Le pallonate fanno male, soprattutto se non te le aspetti». Dello stesso avviso anche il sindaco Arturo Cerulli. «La piazza dovrebbe essere off limits ai giochi pericolosi, pallone e skateboard compresi - puntualizza - Certamente quando si parla di questo non mi riferisco ai piccoli di 3 o 4 anni, ma ai ragazzi tra i 15 e i 20 anni, che possono causare qualche problema in più. Purtroppo non ci sono molti posti dove giocare, anche sulle spiagge per esempio si dà fastidio, così come in qualunque altra zona. In piazza però passeggiano persone anziane a bimbi in carrozzina, quindi è veramente poco indicato. Non possiamo andare noi personalmente a togliere i palloni, ma i ragazzi di una certa età dovrebbero capire da soli quando si può e quando non si può, quindi al di là della legge e delle ordinanze da rispettare ci deve essere anche il buon senso».

Andrea Capitani

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