Italia
Gerfalco si rifà il look e si presenta all’Onu
Il primo stralcio dei lavori di riqualificazione del centro storico previsto in estate Il progetto riprende le soluzioni architettoniche originali e gli stessi materiali
MASSA MARITTIMA. È stato presentato ieri sera a Gerfalco l’ambizioso progetto di riqualificazione del centro storico del borgo che prevede il ripristino e la messa in sicurezza della viabilità, della transitabilità pedonale e carrabile di alcune vie e il potenziamento, o, in alcuni casi, il rifacimento, delle reti infrastrutturali del centro storico anche al fine di ristabilire un’omogeneità architettonica e stilistica in tutto il borgo.
Il progetto guarda alle soluzioni architettoniche originarie e pone l’attenzione sul recupero delle pavimentazioni esistenti, come il basolato grigio, così da permettere la conservazione del tracciato originale. Le superfici in cattivo stato di conservazione verranno nuovamente pavimentate mediante posa in opera di nuova pietra denominata “macigno toscano”, tradizionalmente noto come pietra serena estratta dalla cava di Caprolo. Ma anche la rete idrica e quella fognaria verranno ritoccate. Lo studio Baffo, che si è aggiudicato la gara bandita dall’amministrazione comunale, è uno degli studi che ha avuto un ruolo determinante nella valorizzazione e nella riqualificazione di Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, facente parte dei borghi più belli d’Italia.
Un’ulteriore novità è il sito web dedicato al progetto: www.progettogerfalco.it, un portale, già attivo da qualche giorno, tramite il quale l’amministrazione comunale si interfaccerà in tempo reale con la popolazione nell’apposita pagina di discussione dove verranno raccolti spunti e suggerimenti. Ma il sito permette anche di avere una visione ottimale del progetto in quanto, nella galleria fotografica, sono raccolte proiezioni delle vie e delle strade, così come andranno a presentarsi post operam, affiancate alle immagini odierne. «Il primo stralcio di lavori inizierà tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate – spiega il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi – e presenteremo anche, per la prima volta alla popolazione, i primi passi del progetto Unesco che ha visto includere Gerfalco tra i venti insediamenti minori mondiali che saranno oggetto di uno studio pilota e di una progettazione funzionale alla preservazione ed al rilancio di questi patrimoni dell’umanità. Uno studio che si propone di riportare al centro il territorio ed i territori che verrà presentato il prossimo ottobre all'Onu a Quito, in Ecuador, ed il comune di Montieri è stato invitato a partecipare alla giornata».
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